Cultura e Spettacoli
24 Maggio 2013
Prosegue il “festival” dell’archeologia a Villa Giulia

Prosegue  fino a domenica la settimana della cultura archeologica di Roma: il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita il ricco calendario di iniziative di RomArché 2013. Il IV Salone dell’Editoria Archeologica approfondirà, attraverso modalità diverse, un tema quanto mai contemporaneo come: “Politica Economia, Società”. Un ponte tra passato e presente che pone al centro dell’indagine le relazioni tra meccaniche di governo, processi economici e sviluppo socio-culturale. RomArché 2013 è pensato per un pubblico ampio ed eterogeneo: studiosi ed accademici, amanti della storia antica,  lettori appassionati, famiglie e bambini che  sperimentano i laboratori didattici aperti ai tutti. Lunedì si è svolto il convegno internazionale “Ploutos & Polis”, presso l’Academia Belgica,  che ha portato a Roma i maggiori esperti di storia, archeologia, filologia, antropologia e numismatica. Da martedì il Salone dell’Editoria è entrato nel vivo trasformandosi in un luogo di confronto e condivisione tra pubblico, case editrici e specialisti: un contenitore poliedrico, animato da presentazioni, proiezioni, letture e dibattiti con gli autori. Il calendario di RomArché offre, inoltre, un ciclo di incontri-spettacolo che, a partire da oggi trasforma i cortili interni di Villa Giulia in una grande platea e immergendo gli spettatori  nelle atmosfere uniche dell’antichità attraverso lezioni di illustri studiosi come Valerio Massimo Manfredi, performance del gruppo musicale Synaulia e l’allestimento di un banchetto tipico dell’antica Roma a cura del Gruppo Storico Romano. Le serate si inseriscono in un progetto più ampio di ricerca e divulgazione che prende corpo e ispirazione dalle “Vite Parallele” di Plutarco. I personaggi raccontati all’interno dell’opera plutarchea riprenderanno vita anche nelle speciali visite guidate all’interno del Museo Etrusco di Villa Giulia, incentrate sui lavori autoriali di scrittura creativa della Scuola Holden di Torino, e attraverso le pellicole della rassegna cinematografica curata da Rai Cinema. RomArché 2013 è organizzata dalla Fondazione Dià Cultura e della rivista archeologica Forma Urbis con la collaborazione di partner culturali di rilievo. RomArché ha ricevuto il patrocinio di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero degli Affari degli Esteri, Ministero degli Esteri della Grecia – General Secretariat For Greeks Abroad, Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Academia Belgica, Ambasciata di Grecia a Roma, Associazione Internazionale di Archeologia Classica, The British School at Rome, Deutsches Archäologisches Institut Rom, Det Danske Institut i Rom, École française de Rome, Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia (FCCEI), Fondazione Ellenica di Cultura (Sezione Italiana), Istituto Svizzero di Roma, Koninklijk Nederlands Instituut Rome. Hanno collaborato: Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Antiquitates-Centro di Archeologia Sperimentale, Associazione musicale La Stravaganza, Centro Studi Grande Milano, Civita Servizi s.r.l., Gruppo Storico Romano, National Geographic, Rai Cinema, Scuola Holden, Synaulia. RomArché ha ricevuto il sostegno di: Acer, ATAC S.p.A., Borgo Ciro, System Graphic S.r.l.