Verdecalcio
29 Maggio 2013
La cavalcata del Dlf si esaurisce alle fasi regionali

di GABRIELE TOSSIO

Termina la bellissima avventura del Dopolavoro Feroviario Civitavecchia al torneo ‘‘Sei bravo a…’’.
I verdi, diretti da Di Pietro, vengono eliminati alla fase regionale nonostante la loro ottima prestazione nel torneo e confermando che il lavoro di squadra e società potrebbe permettere di raccogliere grandi soddisfazioni.
È stata in ogni modo un’esperienza straordinaria che con ogni probabilità arricchirà, e non di poco, il percorso calcistico dei bambini nati nel 2002.
Per il sodalizio dai colori sociali biancoverdi si tratta di un attestato di stima enorme, atto a consolidare in maniera netta e inequivocabile il tragitto di crescita del club, disegnato dalla lungimirante e ambiziosa dirigenza civitavecchiese.
A Roma i verdi hanno comunque giocato un’ottima fase regionale dove, tra vari step e giochi di rito, si sono imposti nel loro girone di appartenenza in dolce compagnia della compagine latina denominata Carso.
In base ad una serie di coefficienti doverosi al fine di stilare una graduatoria finale, i tirrenici hanno concluso la loro esperienza con 15.5 punti, uno score di tutto rispetto se si considera che la vincitrice ha chiuso a quota 20 e si tratta del nobile club della Lodigiani.
Appagato e fiero di questo risultato il dg Mauro Magi, che rilascia le sue impressioni sull’esperieza vissuta dai giovani calciatori e sul comunque positivo risultato ottenuto: «Lo avevamo detto, già partecipare a questa manifestazione – commenta il dg – era ed è per il club motivo di orgoglio e vanto, giungere alla fase regionale incrementa la nostra gioia come società; ci siamo battuti con ardore e grande spirito, dimostrando di non temere il confronto con formazioni avvezze a questo tipo di eventi».
Il dirigente biancoverde sintetizza l’andamento della fase regionale appena giocata dai suoi pupilli, fermandosi in particolare sull’analisi della rinomata società capitolina, piazzatasi al primo posto in graduatoria: «La Lodigiani – spiega il dg – ha stupito un po’ tutti, raggiungendo un coefficiente assai elevato, esprimendo un ottimo gioco e dimostrando di essere una grande squadra come i precendti storici confermano. Noi, in ogni modo, abbiamo mostrato valore e qualità, piazzandoci non distanti dal team capitolino, è palese quindi che il nostro risultato va festeggiato e ricordato».