Scuola e Università
19 Giugno 2013
Maturità 2013, tra le tracce c'è anche Claudio Magris

CIVITAVECCHIA – Chi è Claudio Magris? È la domanda (finita anche su Twitter) che la maggior parte degli studenti civitavecchiesi, e non, si sono posti questa mattina quando i professori della commissione degli esami di maturità 2013 hanno consegnato loro il plico con le tracce della prima prova: il tema di italiano. Consuetudine infatti vuole che il poeta, o letterario oggetto della prima prova di maturità sia un “noto” autore studiato tra i banchi di scuola. Ma a quanto pare quest’anno dal Ministero hanno deciso di rompere la monotonia, aggiungendo un pizzico di novità alla tradizione. E così a finire tra le tracce degli esami è stato proprio Claudio Magris, un saggista ancora in vita che ha iniziato la sua carriera intorno agli anni ’80. Difficile che i ragazzi durante l’anno abbiano incrociato qualche sua opera. Ma nonostante questo, qualche impavido civitavecchiese ha deciso di sfidare la “sorte” scegliendo proprio Magris come tema da affrontare. Almeno questo è quanto successo in una delle classi dell’istituto alberghiero, dove la maggior parte degli studenti hanno scelto proprio il saggista. Diversa la storia invece nelle altre classi e istituti civitavecchiesi. Più gettonate, come spesso accade, le tracce della tipologia B. Il saggio breve. Quattro i temi tra cui scegliere: “Individuo e società di massa”, “Stato, mercato e democrazia”, “Omicidi politici”, “La ricerca scommette sul cervello”. Oggetto invece della tipologia C (il tema storico-politico) “Tracciare il profilo di un Paese emergente” scegliendo tra Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. Oggetto invece della tipologia D: “Riflessione sulle agenzie e cooperazioni internazionali”.
Ora, terminata l’ansia per il primo scoglio da superare, gli studenti già da questo pomeriggio torneranno ad immergere la testa tra i libri di scuola per cercare di superare al meglio anche la seconda prova, che sarà diversa a seconda dell’indirizzo di studi intrapreso.