Verdecalcio
30 Ottobre 2013
Giornata nera per il Santa Marinella

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Giornata estremamente negativa per le formazioni giovanili del Santa Marinella che, nelle quattro gare in cui sono state impegnate, hanno subito la bellezza di 25  gol. Negli Allievi regionali la formazione di mister Paradiso è stata sconfitta in casa dalla Tevere Roma con il risultato di 1-4. Una gara che ha avuto un  andamento strano in quanto i tirrenici erano riusciti a mantenere lo zero a zero fino a metà secondo tempo. Poi cosa è successo? «È successo che appena subito il primo gol i ragazzi si sono demoralizzati e poi non c’è stata più storia – dice mister Paradiso – certo che rispetto alla gara di Civitavecchia le cose sono andate meglio, ma resta comunque la necessità di rinforzare l’organico se non vogliamo veder retrocedere questa squadra sin da subito. Dovrò comunque lavorare con più convinzione sul carattere dei giocatori – conclude Paradiso – per fargli capire che bisogna combattere fino alla fine della partita». Negli Allievi provinciali le cose non sono andate meglio. L’undici di Michetti ha subito 4 gol (a zero) dal Grifone Monteverde, dimostrando di avere ancora una volta bisogno di lavorare con continuità per arrivare ad una forma accettabile e contrastare con più convinzione le avversarie. Goleade invece nelle sfide dei Giovanissimi del Santa Marinella. Nei Giovanissimi A la compagine del tecnico Del Gaudio ha rimediato otto gol dal Cerveteri. Il risultato si commenta da solo anche se l’allenatore si giustifica dicendo che non ha materiale di livello a disposizione. «Sto cercando di dare una quadratura alla squadra – dice il mister – e sono certo che entro un mese avremo dei risultati. Purtroppo, ora, ho i giocatori contati e non posso certo competere con formazioni più attrezzate». Nei Giovanissimi B i ragazzi di Giacomini sono stati travolti dal Dabliu Roma per 9-0. In questo caso il risultato non è stato determinato solo da inferiorità tecnica, quanto da una giusta decisione presa dall’allenatore che per motivi disciplinari ha lasciato a casa tre importanti titolari che si erano presentati in ritardo alla partenza della squadra per Roma. «Bisogna seguire le regole societarie e devono farlo tutti, anche i giocatori più bravi – afferma mister Giacomini – per cui per rispetto per la società i compagni di squadra e l’allenatore, ho deciso di mettere fuori rosa i tre ragazzi indisciplinati».