Verdecalcio
6 Novembre 2013
Esagerano gli Allievi provinciali: 4-0 al Tolfa

di GABRIELE TOSSIO

Nella consueta rassegna color verde, partiamo dai classe ‘97 di Gaetano Colpaietro, il campionato Allievi Provinciali fascia A, appare ‘‘stretto’’ al team di Via Baccelli, 4-0 al Tolfa in terra straniera e primato cristallino con 18 reti in tre gare, un’esagerazione.
Allo Scoponi è Galli con una doppietta a lasciare il segno, lo segue a ruota Manna, gara già in ghiaccio nella prima frazione di gioco, il secondo tempo è pura formalità per i tirrenici, famelici nel chiudere il conto a 4 grazie a Salzano.
Performance dense di soddisfazioni al momento anche per i ‘98 allenati da Rasko Petrovich, gli Allievi Provinciali fascia B violano il Garbaglia di Fiumicino con un perentorio 6-2.
Anche qui primo tempo super dei verdi, frazione chiusa sul 5-1 con marcature di Vitale, Fais, Bassanelli, ma la soave sinfonia è stata innescata da Di Luca, con una doppietta d’autore (1 rete su penalty) appena dopo l’avvio delle danze.
È Ricci a sancire il 6-2 definitivo, verdetto che porta in testa il Dlf a quota 12, la squadra viaggia dunque col vento in poppa, anche se va rimarcata qualche turbolenza di troppo tra i verdi dal punto di vista disciplinare, insomma fioccano cartellini, gialli e rossi. Pari palpitante al Dlf tra i ‘99 di Simone Onorati e il Città di Fiumicino nel campionato Giovanissimi Regionali fascia A, 3-3 in una gara intrisa di pathos emotivo, con le squadre che non si sono mai risparmiate offrendo al pubblico uno spettacolo degno di nota.
Si tratta di un punto da accogliere con soddisfazione in casa dei civitavecchiesi, il torneo è duro, le trappole sono sempre dietro l’angolo, ogni match cela insidie a bizzeffe, buono quindi, il lavoro svolto dallo staff tecnico e dai ragazzi.
Tre a zero secco dei classe 2000 di mister Franco Supino, i Giovanissimi Regionali fascia B, superano di slancio il Cor 2005 grazie alle reti Cedeno, Lava e Canestrelli.
Successo prezioso che permette ai piccoli verdi di issarsi a quota 10 in graduatoria, come al solito paga il lavoro del buon Supino, lui e il suo staff tecnico non deludono mai le attese.