CIVITAVECCHIA – Settanta studenti delle scuole superiori, provenienti da Civitavecchia e dai centri limitrofi della Province di Roma e di Viterbo, parteciperanno domani al concorso indetto da Intercultura per l’assegnazione di borse di studio per la frequenza all’estero di un anno di studio.
Le selezioni avverranno a Civitavecchia presso l’Istituto Marconi che nelle scorse settimane ha già ospitato il dottor Masina, rappresentante di zona di Intercultura, per diversi incontri informativi. I progetti di mobilità studentesca hanno suscitato grande interesse presso gli studenti dell’Istituto Marconi, anche perché il dottor Masina si è avvalso di alcune collaboratrici allieve ed ex allieve del Marconi che, appena tornate da un anno trascorso all’estero dove hanno sperimentato in prima persona la realtà di Intercultura, hanno raccontato con semplicità ed entusiasmo le proprie esperienze stimolando l’interesse dei propri compagni, supportate anche dalla presenza di Alehandro, ragazzo del Paraguay, ospite di un allievo del Marconi e frequentante la classe terza sez. E del Liceo delle Scienze Applicate.
Onorato della proposta ricevuta dal dottor Masina di divenire scuola polo per Intercultura, l’ istituto Marconi si pregia dunque di ospitarne le selezioni, iniziativa che va ad inserirsi all’interno di una ampia serie di progetti che l’istituto mette in campo da oltre un decennio, e che pongono lo studio, il potenziamento e la certificazione delle lingue straniere tra le direttive principali della propria offerta formativa. Al Marconi infatti si può studiare, potenziare ed ottenere certificazioni di competenza linguistica riconosciute a livello internazionale non solo per la lingua inglese, ma anche per lo spagnolo, il francese, il tedesco, ai quali si affiancano da ormai tre anni anche corsi di lingua e cultura cinese.
Grazie a tali iniziative il Marconi intende favorire una vera e concreta apertura verso l’internazionalizzazione della propria offerta culturale con l’obiettivo, perseguito anche da altre scuole del comprensorio quale il Galilei di Civitavecchia ed il Cardarelli di Tarquinia, ed altre scuole di Ladispoli, Cerveteri, Bracciano e Maccarese, di formare i nostri giovani come veri cittadini del mondo.
Tale propensione ben si sposa quindi con gli scopi ed il fine di Intercultura, una Onlus senza fini di lucro, affiliata all’American Field Service statunitense, che opera nel mondo del volontariato da cento anni ( ha iniziato la sua attività nel 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale), e che da oltre cinquanta anni invia all’estero studenti delle scuole superiori per studiare in scuole pubbliche e vivere in una famiglia locale che ospita gratuitamente gli studenti inserendoli come nuovi figli nel proprio contesto.
Gli studenti che parteciperanno al concorso, ragazze e ragazzi di 16/17 anni, affluiranno a Civitavecchia accompagnati dai genitori ed effettueranno le prove di selezione sotto la guida di volontari di Intercultura del Centro locale di Civitavecchia dell’associazione stessa.
Dette selezioni, che hanno lo scopo di valutare la propensione dei giovani ad affrontare una prova all’estero entusiasmante, ma che contemporaneamente richiede attitudini non comuni, si concluderanno con l’assegnazione di borse di studio e la partenza dei ragazzi, nel corso dell’estate 2014, verso i Paesi stranieri che fanno parte del circuito AFS. Si tratta di circa 50 nazioni di tutti i continenti, quali ad esempio i Paesi del nord, centro ed est Europa, i Paesi dell’Estremo Oriente quali la Cina, la Tailandia ed il Giappone, i Paesi dell’intero continente americano, i Paesi dell’emisfero sud quali Australia e nuova Zelanda, ed in Africa il Kenia ed il Sud Africa.
Intercultura ha attualmente circa 1.500 giovani all’estero, in tutti i Paesi elencati, mentre 470 sono i ragazzi stranieri che vivono in Italia e studiano nelle nostre scuole. Tre di questi sono nel nostro comprensorio di Civitavecchia, e provengono da Islanda, Portogallo e Paraguai. Quest’ultimo frequenta appunto la scuola al Marconi di Civitavecchia.
La forte ripresa dell’attività di intercultura a Civitavecchia, questa rinata attività di collaborazione con le nostre scuole e la nostra comunità, ha in realtà profonde radici. Era il 1961 quando due ragazzi di Civitavecchia ed uno di S.Marinella, e precisamente Massimo Pinti, Francesco Ciampa e proprio Giuseppe Masina partirono con una borsa di studio di Intercultura per gli Stati Uniti.
Scuola e Università
19 Novembre 2013
Intercultura, Itis Marconi in prima fila

