CIVITAVECCHIA – Tanta fantasia, grande impegno, molta attinenza a quanto richiesto, con spunti interessanti da non sottovalutare. Oltre 20mila studenti, 440 scuole e 450 progetti: questi i numeri della partecipazione della Regione Lazio a Playenergy, il progetto educativo promosso da Enel e dedicato, dal 2002, a docenti e studenti delle scuole italiane ed estere, per conoscere il mondo dell’energia attraverso i linguaggi e le tematiche della scienza. Cinque i temi proposti: intelligenza, lavoro, sviluppo, innovazione, comunicazione e creatività, con gli studenti che sono stati seguiti anche dai tutor Enel. Questa mattina sono stati scelti i vincitori. Per la scuola primaria il progetto “Tappi rinati” della scuola “Carlo Evangelisti” di Roma, con i bambini che hanno creato diversi oggetti con i tappi, donandoli poi ad una casa famiglia che, rivendendoli, ha potuto acquistare prodotti per i propri ospiti. Per le medie ha vinto il progetto ‘‘Da Milano all’Italia. L’Expo si allarga’’ dell’istituto “San Giovanni Battista” di Roma con la progettazione di un ristorante ecosostenibile a km0 con orto e cucina annessi. E per le superiori si è imposto il progetto ‘‘Un agriturismo ecosostenibile’’ del liceo “Galileo Galilei” di Civitavecchia, nato dalla collaborazione con l’Università Agraria di Tarquinia. Assegnate anche 10 menzioni speciali. Per la categoria scuola primaria “Pensieri sull’energia” della “Renzo Pezzani” di Roma e “Energia e creatività” della “Giuseppe Garibaldi” di Roma. Per le medie “Energia tra passato e presente” della “Vittorio Bachelet” di Roma, “Italiani illuminiamo l’Etiopia” della Aldo Moro” di Sutri, “Cellule abitative di emergenza” dell’istituto “San Giovanni Battista” di Roma ed il gioco da tavola “Indovina chi è…lo scienziato?” della “Aldo Moro” di Sutri. Per le superiori “Giocattolo ad energia solare” dell’istituto tecnio “Teodosio Rossi” di Priverno, il “Parco Gigino” dell’istituto “Ettore Majorana” di Cassino, il “Fridgenergy” della stessa scuola, “Edifici ecosostenibili” dell’Ipsia “Leonardo da Vinci” di Acquapendente” e “Driver per lampade a led” dell’istituto tecnico industriale “Don Giuseppe Morosini” di Ferentino.

