Dieci proposte per cambiare la "Buona scuola"
Scuola e Università
17 Novembre 2014
Dieci proposte per cambiare la "Buona scuola"

CIVITAVECCHIA – Dieci punti per cambiare la “Buona Scuola”. All’indomani dell’assemblea della scorsa settimana, infatti, i Giovani Democratici si sono impegnati nella stesura di un documento inviato al sito della consultazione online per la proposta di riforma. La discussione è avvenuta presso l’hotel San Giorgio alla presenza dell’assessore Gioia Perrone e il delegato alle politiche giovanili Matteo Manunta, del rappresentante Uds  Andrea Gentili e del professor Marco Galice, del coordinamento precari. Tra gli ospiti in sala anche l’ex assessore provinciale alla Scuola Paola Rita Stella, i consiglieri comunali Piendibene e Menditto, Matteo Moretti dell’Uds e Alberto Leopardo del Pd. «Ci siamo confrontati –  hanno spiegato i Giovani democratici –  per cercare di trovare quella sintesi necessaria affinché finalmente si lavori per dare vita a soluzioni concrete per realtà che hanno bisogno di risposte serie dal mondo della politica».
Il decalogo che porta anche la firma dell’Uds e del Delegato alle politiche giovanili comprende le seguenti tematiche: innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni, apertura pomeridiana delle scuole, piano per l’edilizia scolastica, inserimento di ore di educazione civica nei programmi scolastici, alternanza scuola-lavoro, iva per ebook al 4% e registro elettronico unico, rapporto virtuoso tra scuola e azienda, base dati obbligatoria dei diplomati, cancellare la figura del preside-manager e creare un rapporto tra studenti e istituzioni.