CVITAVECCHIA – «Uno dei tanti problemi che l’amministrazione si è trovata in eredità». Così commentano dal Pincio l’emergenza sugli impianti di riscaldamento malfunzionanti nelle scuole, con i Cinque Stelle che hanno ripercorso quelle che sono le tappe che hanno portato alla situazione attuale, con i genitori sul piede di guerra, pronti tra l’altro a non fare entrare i propri figli negli istituti per protesta. L’amministrazione ha spiegato che, una volta revocato a fine 2013 il contratto con la precedente ditta per gravi inadempienze, a febbraio scorso è stato firmato un nuovo contratto con altra ditta, di durata biennale, per manutenzioni ordinarie. «In estate si è provveduto soprattutto alle riparazioni degli impianti di condizionamento ed a settembre si è passati ad analizzare gli impianti di riscaldamento dei vari edifici pubblici, fra cui anche le scuole. La situazione però è apparsa fin da subito decisamente grave – hanno ammesso dal Pincio – e visto il notevole importo economico si è resa necessaria una nuova gara di appalto per lavori straordinari, vinta il 2 dicembre da un’azienda che ha presentato un’offerta con notevole ribasso e quindi risparmio per le casse pubbliche. Visto però il grande ed insolito ribasso, il Comune ha anche provveduto prima di assegnare i lavori a chiedere i giustificativi di tale ribasso alla ditta, prontamente forniti». Dopo la riunione della scorsa settimana con tutti i dirigenti scolastici, da ieri la ditta ha installato vari cantieri e da oggi comincerà ad operare su più fronti. Per la scuola di via Don Milani si prevede un’accensione parziale tampone entro un paio di giorni mentre la fine lavori dovrebbe essere intorno al 15/20 gennaio. «La situazione più complicata è per via Montanucci – hanno aggiunto – i lavori iniziano immediatamente ma la soluzione tampone ha bisogno di almeno 5/6 giorni lavorativi per essere parzialmente attiva. Per le scuole di via Buonarroti e via dei Giacinti i lavori termineranno per la fine di questa settimana e gli impianti sono funzionanti. Per la scuola di Via Togliatti, solo a seguito di sopralluogo di ispezione si potrà valutare la tempistica. Per le scuole di Via Martiri di via Fani e via Toscana i lavori iniziano immediatamente ma la soluzione tampone ha bisogno di almeno 5/6 giorni lavorativi per essere parzialmente attiva. La ditta ha assicurato la presenza contemporanea di almeno 3 squadre su almeno 3 cantieri in contemporanea, lavorando anche il sabato ed extra orario ordinario».


