Scuola e Università
3 Gennaio 2015
Fine anno di solidarietà per i ragazzi del Galilei

CIVITAVECCHIA – Promuovere le competenze di cittadinanza è uno degli ambiziosi traguardi della Scuola ed il liceo Galilei cerca di curare , anche in questo delicato settore, iniziative significative per la crescita umana e culturale dei suoi studenti.
Così, la prima fase dell’anno scolastico, sottolinea il rappresentante degli Studenti Alessio Manuelli, ha visto gli eccellenti risultati della confezione delle pigotte per UNICEF, come sempre realizzate dalle mani sapienti delle collaboratrici scolastiche della sede di S.Marinella, le signore Lucia  e Rossella, che da anni confezionano dei veri e propri prodotti artistici, che consentono alla Scuola di aiutare l’Unicef per i suoi progetti a favore dell’infanzia. Le bellissime pigotte realizzate sono state scelte come simbolo di questi giorni di festa e di riflessione e in questi giorni porgono  il loro augurio di buone feste dal sito del liceo www.liceoscientificogalilei.gov.it .
Il tradizionale Concerto natalizio, grazie alla generosa collaborazione dell’Unione Musicale Civitavecchiese, ha poi coinvolto nell’allegria i giovani ospiti della Repubblica dei Ragazzi; gli studenti della centrale del Galilei, coordinati nella loro organizzazione dalla prof.ssa Ceccarelli e dai rappresentanti di Istituto Federico Galli, Anastasia De Santis e Matteo Moretti – per l’occasione infaticabile presentatore dell’iniziativa – hanno infatti dedicato alla Repubblica dei Ragazzi il concerto.
Il 31 dicembre vedrà ancora i ragazzi del Galilei coinvolti in un evento di solidarietà promosso da Il Ponte: l’undicesimo pranzo della solidarietà offerto dalla storica Associazione a persone del territorio che vivono varie forme di disagio, vedrà fra i coadiutori dell’organizzazione anche  una quindicina di studenti del Liceo scientifico e linguistico Galilei; essi saranno impegnati, con altri studenti delle scuole superiori cittadine, ad animare e a collaborare alla riuscita del pranzo  condividendo un momento  di serenità con chi vive quotidianamente disagi che l’attuale crisi va sempre più aggravando.
“Ragazzi di cui andare fieri – dice la Preside Maria Zeno interpretando il pensiero dei docenti che  accompagnano i giovani  nel loro percorso di crescita -che sanno unire impegno nello studio ed attenzione al sociale”. Il ringraziamento della Scuola, come sempre, si estende ai genitori dei ragazzi, disponibili a condividere anche i percorsi di solidarietà dei figli.