Sanità
14 Gennaio 2015
Liste d'attesa: ora il medico può indicare la priorità della prescrizione

CIVITAVECCHIA – C’è una nuova gestione delle liste d’attesa.  L’obiettivo è garantire ai cittadini di svolgere gli esami in tempi più brevi, soprattutto nei casi più urgenti e gravi. I medici di medicina generale avranno la possibilità di indicare nella ricetta che priorità ha la prescrizione: urgente, breve, differibile o senza priorità. Se viene indicato “urgente” l’esame va eseguito nel più breve tempo possibile e, comunque, entro 72 ore. L’urgenza breve prevede che l’esame vada eseguito entro 10 giorni. Entro 30 giorni per le visite e 60 per le prestazioni ambulatoriali se sulla ricetta ci sarà indacato “differibile”. Quendo invece è “senza priorità” si tratta di una prestazione programmata per i pazienti cronici.
“È un servizio nuovo e utile – hanno spiegato dalla Regione Lazio – il consiglio è quello di chiedere al proprio medico di indicare sempre la priorità nella prescrizione dell’esame”.