ALLUMIERE – «In vista delle iscrizioni per l’anno scolastico 2015-16 siamo in molti a rivolgerci al gruppo Fontanatonna denunciando l’attuale situazione scolastica di Allumiere». E così che inizia la nota di un gruppo di genitori che denuncia: «Non c’è chiarezza sui tempi della fine lavori per il plesso delle elementari. Ovviamente nessun genitore vorrebbe portare i propri figli in un Comune diverso da quello di appartenenza, ma se la giunta Battilocchio non risolverà il problema porteremo i figli a Tolfa». Il Comitato Genitori lamenta che l’aministrazione non garantisce il ritorno a settembre dei bambini nel loro plesso: «Non accettiamo che i nostri figli svolgano le attività scolastiche in aule ricavate da vecchi uffici e ex laboratori della scuole medie. Va elogiato lo sforzo degli insegnanti e degli addetti ai lavori, ma non si può pensare che un plesso che era stato costruito per ospitare gli alunni delle medie, mantenga la stessa qualità nella situazione attuale che vede riunite le classi delle medie, dell’Infanzia e della Primaria. Siamo pronti a una protesta forte, non ci accontentiamo dei rattoppi che ci vengono proposti dall’amministrazione. Esortiamo la giunta Battilocchio a fare in fretta. A breve organizzeremo un’assemblea su questo tema». C’è da rilevare che nel comprensorio esistono molte scuole che per sopperire alla mancanza di strutture hanno dei container eppure i genitori continuano a mandare a scuola i propri figli. «Abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere fare – spiega il sindaco Battilocchio – non abbiamo lasciato nulla al caso e non siamo stati con le mani in mano. Mercoledì mattina come amministrazione comunale incontreremo la preside Somma e una delegazione del Consiglio d’Istituto e spiegheremo bene cosa abbiamo fatto finora, le pratiche avviate, le richieste di contributo, i lavori finora portati a compimento con tanto di prova statica dei solai. Abbiamo dato mandato a un tecnico di redigere il progetto preliminare per gli altri lavori; quello definitivo è stato presentato alla Sovrintendenza e contiamo nei prossimi giorni di avere esito positivo. Inoltre posso garantire che se non riceveremo finanziamenti siamo pronti ad accendere un mututo. A febbraio contiamo, se tutto va bene, di mandare in gara i lavori e entro settembre di portarli a compimento». La delegata alla Scuola Rosati ha aggiunto: «È giusto dare risposte alle famiglie e le daremo. Vorrei solo ricordare che i bambini stanno in aule grandi, ariose, calde, luminose e sistemate, molte aule sono dotate di Lim, la ricreazione è super vigilata, all’entrata ci sono i volontari della Prociv che controllano i bambini che arrivano prima con lo scuolabus ed anche all’uscita, il 5 gennaio ho fatto accendere i termosifoni per far sì che il 7 gli alunni avessero la scuola calda: di più non si può fare».
(Rom. Mos.)
Scuola e Università
21 Gennaio 2015
Lavori alle elementari: genitori pronti alla protesta


