CIVITAVECCHIA – L’ospedale di Civitavecchia avrà la sua risonanza magnetica che funzionerà H24 al servizio dei pazienti interni, ambulatoriali e di pronto soccorso. Sarà impiegata nella Uoc di Radiologia a disposizione di personale preparato e competente e presto dovrebbero arrivare forze nuove in termini di medici e tecnici per migliorare ancora di più la qualità dei servizi offerti. Il tutto è stato deciso oggi durante un incontro tra il direttore generale della Asl Roma F Giuseppe Quintavalle e il primario di Radiologia Giuseppe Tagliaferri, alla presenza del direttore sanitario dell’azienda Lauro Sciannamea e del rappresentante dell’Anpo (Associazione Nazionale Primari Ospedalieri) Domenico Carnì. Il ‘‘repartino’’ a cui affidare l’utilizzo della sola risonanza magnetica non ci sarà; sarebbe stato assurdo e dispendioso infatti creare una Uosd (Unità operativa semplice dipartimentale) senza un dipartimento. Il reparto di Radiologia, infatti, è una Uoc (Unità operativa complessa), dotata di medici efficienti e preparati che di sicuro sapranno far funzionare al meglio la nuova macchina acquistata con soldi pubblici. Quintavalle questo alla fine lo ha capito, superando le decisioni prese in precedenza evidentemente dietro suggerimenti sbagliati e comunque lontani dagli interessi della collettività. «La direzione aziendale – si legge in una nota trasmessa dalla Asl – riconoscendo la centralità e la professionalità del professor Tagliaferri, peraltro mai messa in discussione, attiverà un progetto aziendale per la Radiologia di alta tecnologia (Tac, Rnm), proposto e coordinato da Tagliaferri, destinato a implementare l’intera attività delle apparecchiature ad alta tecnologia presenti sul territorio aziendale, mirando a un massiccio recupero della molta mobilità passiva attualmente presente. La direzione aziendale si impegna a supportare il progetto con la ricerca di ulteriori medici specialisti e operatori specializzati, al fine di massimizzare l’utilizzo delle apparecchiature, ferma restando la priorità di utilizzo nelle 24 ore per le urgenze-emergenze ospedaliere». Una vittoria dei cittadini, che consapevoli dei problemi che una simile decisione (quella dello scorporo) avrebbe comportato, in migliaia hanno firmato per opporsi. Soddisfatti i sei movimenti che hanno appoggiato la protesta, che nelle prossime ora avrebbero attivato dure forme di protesta come l’occupazione della Asl, in caso di mancate soluzioni circa la vertenza in atto. «Un risultato significativo – fanno sapere Civitavecchia C’è, Gente Comune in Movimento, Lega per Lazio-Civitavecchia, Movimento Ottimo Consiglio, Rete dei Cittadini e Ripartiamo dai Cittadini – arrivato dopo una battaglia di civiltà e di buonsenso. Prendiamo atto con soddisfazione di questo dato e fermiamo qui la nostra protesta, nella speranza che simili episodi non si verifichino più. La mancata condivisione di scelte importanti per la salute dei cittadini, comporta inevitabilmente scontri che non favoriscono assolutamente la buona sanità. Un plauso alle migliaia di persone che con le loro firme hanno appoggiato questa legittima protesta, favorendo questa decisione che oggi ci troviamo ad accogliere con compiacimento». Ora l’impegno dei sei movimenti sarà quello di vigilare affinché l’impegno di Quintavalle circa il reperimento di personale per il reparto di Radiologia si trasformi in fatti concreti.

