Sanità
20 Aprile 2015
Adesso una nuova politica sanitaria

CIVITAVECCHIA – Si stanno muovendo in tutte le direzioni per tentare di ridimensionare il risultato raggiunto dai movimenti sulla risonanza magnetica. Dai movimenti, ma soprattutto dai cittadini, che bene hanno compreso l’utilità di utilizzo di una così importante apparecchiatura, comprata con soldi pubblici, h24, nelle urgenze e sotto un’unica regia: l’esistente reparto Uoc (Unità operativa complessa) di Radiologia dell’ospedale San Paolo. I partiti che in Regione rappresentano la maggioranza stanno alzando la voce, la sconfitta inflitta loro dai cittadini brucia, ma ‘‘quod scripsi, scripsi’’. E il direttore generale della Asl Roma F, Giuseppe Quintavalle, tornando sui suoi passi, ha messo tutto nero su bianco.
Migliaia e migliaia di firme hanno fatto la differenza e i cittadini hanno vinto contro una politica sorda che mira solo ad interessi diversi da quelli della collettività.
In questa storia perde il Pd, che dopo aver tentato in ogni modo di spiegare l’utilità della creazione di un inutile reparto vicino al reparto a cui affidare l’utilizzo della risonanza magnetica per poche ore al giorno, ora tenta di fare pressioni su Zingaretti in virtù di un atto aziendale che, lo ricordiamo, per effetto della sospensiva del Tar, fino a luglio è cartastraccia. Perde Sel, che nel tentativo di ottenere l’agognato Hospice Oncologico (l’investimento dovrà ora farlo la Asl), ha preferito tacere e abbozzare di fronte allo scorporo della risonanza dalla Radiologia. Perdono i sindacati, abituati a trattare i singoli casi con la direzione aziendale, che in questa fase così delicata hanno anche loro ignorato le richieste della gente, evitando di affrontare il problema. Ma soprattutto perde l’amministrazione comunale: un Sindaco che, consapevole dell’impossibilità di delegare i poteri in materia di sanità, si affida a un consigliere-medico, il quale ha trascinato sia l’amministrazione comunale, sia la Asl, in una storia tanto assurda quanto inutile. Il tutto per ottenere una dipartimentale per l’Oncologia.
Un risultato raggiunto sacrificando altri settori della sanità. Ora il primario di Radiologia, Giuseppe Tagliaferri, è già al lavoro – come richiesto dalla Asl – per preparare un progetto aziendale in grado di dare impulso alla risonanza magnetica e i movimenti impegnati in questa lotta, che di sicuro avrebbero protestato energicamente arrivando anche ad occupare la Asl, restano alla finestra a vigilare sull’impegno di Quintavalle circa un incremento di personale per la Uoc di Radiologia.
Quintavalle pronto a reperire personale per far funzionare il superfluo e inatteso ‘‘repartino’’ (la nuova Unità operativa semplice dipartimentale che ora è congelata per effetto del recente accordo) partorito da idee politiche? Benissimo. Ora che questo aspetto è superato, vorrà dire che lo stesso Quintavalle non avrà problemi a reperire personale da assegnare alla Uoc Radiologia per far funzionare bene la risonanza magnetica e le altre apparecchiature presenti. La speranza è che in futuro il sindaco Cozzolino si ricordi di agire in materia sanitaria in qualità di ufficiale di Governo e non di capo dell’amministrazione comunale. E che i poteri di Stato non sono delegabili neppure a un medico. Eviterà così di firmare ad occhi chiusi altri atti di cui non sa nulla. I movimenti fanno ora sapere a quei cittadini che conservano i fogli con altre firme raccolte, che possono riconsegnare il materiale dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 20, presso la sede di ‘‘Civitavecchia C’è’’, al Ghetto. (F.M.)