Scuola e Università
21 Aprile 2015
Scuola, ricco il calendario di eventi

CIVITAVECCHIA – Si è svolto ieri presso l’ufficio Scuola ed Università un incontro tra l’assessore Gioia Perrone, i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi ed alcuni presidi delle scuole superiori, presso la nuova sede di Fiumaretta: oggetto dell’incontro la programmazione di alcuni progetti scolastici promossi per i mesi di aprile e maggio ed indirizzati alle scuole.
Tra le proposte, alcune di carattere istituzionale, realizzate grazie al contributo fondamentale della Fondazione Ca.Ri.Civ., ci sono la borsa di studio “Renata Borlone”, riservata ad alunni e studenti della città di Civitavecchia distintisi per merito scolastico e per gesti di bontà e solidarietà, e la “Festa del Diploma”, nel corso della quale saranno consegnati dei premi agli studenti che hanno superato l’esame di stato nel corrente anno con le votazioni migliori. Nel corso della stessa manifestazione verrà svolta un’attività di promozione e di orientamento universitario. Quest’anno si cercherà di coinvolgere maggiormente tutti gli studenti diplomati, attraverso una programmazione condivisa della festa, organizzando una riunione con i rappresentanti degli studenti all’interno dei Consigli di Istituto.
“Altri progetti istituzionali molto importanti in programma per il prossimo mese di maggio sono la Festa dell’infanzia, che si svolgerà probabilmente all’interno del parco cittadino dell’Uliveto – ha spiegato Perrone – la festa prevede una tavola rotonda tenuta da esperti con l’obiettivo di far riflettere sulla valenza socio ludica educativa dell’asilo nido. Contestualmente si svolgerà la “Settimana dell’infanzia: alla scoperta del nido” con i nidi comunali e privati accreditati, che effettueranno un open day per le  famiglie ed i bambini sotto i tre anni. Altre iniziative interessanti proposte alle scuole – e che hanno avuto la loro adesione – sono le seguenti: “una carovana per la dignità del lavoro e la sostenibilità”, ideata dalla Fcei, federazione delle chiese evangeliche in Italia, che si svolgerà  al Parco dell’uliveto il prossimo 30 aprile, a partire dalle 9,30, dove si tratterà del problema occupazionale e della riscoperta degli antichi lavori. Il tema del lavoro verrà osservato in tutte le sue sfaccettature: lavoro/conflitto ambientale, lavoro/precariato, lavoro/diritti, lavoro/speranze e progetti. Inoltre – ha aggiunto – si darà spazio all’artigianato, ai vecchi mestieri ed a quelli ormai smessi, come quelli dedicati alla lavorazione della pelle, alla sartoria, alla costruzione delle lampade, di reti da pesca, delle imbarcazioni, il ricamo ed il telaio. Alcune scuole hanno anche aderito alla conferenza in programma il 19 maggio 2015 presso il teatro Traiano, evento organizzato dalla Fondazione “Anita Garibaldi” pronipote diretta di Giuseppe Garibaldi, riservata agli studenti degli Istituti scolastici delle scuole superiori e di terza media, che potranno intervenire sulla relazione della dottoressa Anita Garibaldi e del dottor Carlo De Paolis, autore di un testo dove si fa memoria della presenza dell’eroe dei due mondi nella nostra città. Altra iniziativa interessante – ha spiegato l’Assessore – è un progetto rivolto ai bambini di “Gaza”, per creare una sorta di gemellaggio attraverso lo scambio di disegni e pensieri che mettano in comunicazione i nostri bambini con quelli che vivono in un territorio dove la guerra è quotidiana e che toglie a loro le gioie di un’infanzia serena. Infine, per il prossimo anno, è stato proposto, in collaborazione con alcuni istituti, il progetto “Pedibus” che è formato da bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila: il Pedibus, come un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. Lungo il percorso i bambini chiacchierano con i loro amici, imparano cose utili sulla sicurezza stradale e si guadagnano un po’ di indipendenza: sicuramente il  modo più sicuro, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola, trovando chiaramente la disponibilità dei genitori”.