di DANILA TOZZI
LADISPOLI- Non solo brutte notizie dall’alberghiero di Ladispoli. Infatti all’Istituto di Studi Superiori “De Begnac”(plesso n.6 ) di via De Begnac si è svolta la cerimonia (avvenuta ad aprile ma solo ora se ne ha notizia) per festeggiare i diplomi Sommelier di 29 studenti delle classi quarte e quinte. Presenti al pranzo il dirigente scolastico, professoressa Vincenza La Rosa, i professori di Sala e Cucina Michele Limotta e Luciano Cucullo, i docenti della F.I.S (Fondazione Italiana Sommelier) Mariaclara Menenti e Paolo Scarnecchia, i Sommelier di Servizio Manuela Scatena e Andrea Cormaci, i genitori, produttori e ristoratori del territorio. Un buffet pensato e ideato dagli alunni al termine di un percorso di alta formazione, tenuto dai docenti della Fondazione Sommelier di Roma, iniziato in gennaio e conclusosi ad aprile con l’esame finale. Obiettivo del corso è stato quello di formare figure esperte nel campo della conoscenza del vino e degli abbinamenti con i cibi. Una professione, quella del sommelier, di alto profilo, che prevede uno studio attento e approfondito sulla viticoltura, l’enologia, la tecnica della degustazione, l’enografia nazionale e internazionale, la merceologia degli alimenti e l’abbinamento con i vini. Un ruolo, questo, che prevede anche lo sviluppo di capacità di divulgazione e comunicazione del vino attraverso un linguaggio specifico e attento, “una figura di altissimo livello” come ha sottolineato il dirigente scolastico “che va ad implementare la formazione che gli studenti ricevono dalla scuola”.
Durante il buffet gli allievi–sommelier hanno mostrato, con competenza e passione, tutto ciò che hanno appreso, attraverso degustazioni guidate e abbinamenti cibo-vino, spiegati con competenza e accuratezza. “Risultati eccellenti frutto del duro lavoro cui gli allievi si sono sottoposti, della loro voglia d’imparare” come ha ribadito la docente-sommelier Mariaclara Menenti.
Il corso si è sviluppato attraverso 35 lezioni tenutesi all’interno dell’istituto di via Federici, i cui diplomi di fine percorso sono stati consegnati presso il prestigioso Hotel Rome Cavalieri di via Cadlolo a Roma ad aprile.
Pienamente soddisfatto il promotore dell’iniziativa, prof. Michele Limotta, per il quale i benefici riguardano non soltanto “l’arricchimento del bagaglio culturale degli studenti ma anche il riempimento di un vuoto presente nel curriculum scolastico ministeriale degli Istituti Alberghieri”.

