Alessandro Dimito nel cuore del Galilei
Scuola e Università
5 Giugno 2015
Alessandro Dimito nel cuore del Galilei

di FLAVIA BAZZANO

CIVITAVECCHIA – È stata intitolata ad Alessandro Dimito, scomparso meno di sei mesi fa, l’aula di musica del Liceo Scientifico “Galilei”. Grande e sentita la partecipazione della famiglia, degli amici, dei docenti ed ex docenti e delle autorità civili alla cerimonia di stamattina durante la quale, di fronte a una platea commossa, il polistrumentista prematuramente scomparso all’età di trent’anni è stato ricordato dalla testimonianza dell’amico Federico Cozzi e dalle note della sua band, gli Hellosocrate.
“La scuola è fatta anche di questo – ha dichiarato il dirigente scolastico Maria Zeno rivolgendosi agli studenti – talvolta capita di perdere qualcuno che abbiamo amato ci lasci, ma possiamo fare molto con la memoria. Dedicare quest’aula ad Alessandro, significa affidare la sua memoria a voi giovani. Orazio, che diceva “Ho innalzato un monumento più duraturo del bronzo” voleva dire che non c’è memoria più grande di quella che ci lascia l’arte, un linguaggio universale che non dobbiamo perdere e che rimarrà sempre con noi”.
Ha commemorato il talento musicale di Alessandro anche Pino Quartullo che ha introdotto ai presenti la proiezione del corto “Io, … donna” con Margherita Buy e Sergio Rubini, di cui Alessandro aveva composto l’intera colonna sonora. La cerimonia si è conclusa con la presentazione della targa commemorativa e di una foto di Alessandro, poste entrambe fuori dall’aula di musica, amatissima dal ragazzo durante i suoi anni di liceo. La famiglia Dimito ha inoltre voluto donare alla scuola sei chitarre, tre elettriche e tre classiche, per permettere anche alle nuove generazioni di coltivare la passione per la musica. La preside Zeno ha anticipato che in autunno si terrà un concerto dedicato ad Alessandro della cui organizzazione si occuperà il comitato per il cinquantenario del “Galilei’’, con la probabile collaborazione del Conservatorio.