di FLAVIA BAZZANO
CIVITAVECCHIA – Partirà a settembre il progetto “Cultura digitale arte e tecnologia” a cura dell’associazione Spazio Musica e finanziato dalla Fondazione Ca.Ri. Civ. che coinvolgerà l’IIS Guglielmotti ed il Liceo Scientifico “Galilei”. Ai ragazzi sarà possibile sperimentare le possibilità della creazione musicale e la sua commistione con le arti plastiche e figurative attraverso strumenti quali smartphone, tablet e laptop di nuova generazione. A guidarli, il maestro Claudio Scozzafava che con la sua associazione, sta collaudando questo tipo di sviluppo tecnologico da alcuni anni.
“Nel medioevo la musica faceva parte del quadrivium insieme ad aritmetica, geometria e astronomia – ha spiegato Scozzafava – oggi ci troviamo in una condizione analoga per vedere in che modo la tecnologia si sposi con l’arte”.
“Ci troviamo di fronte a una nuova frontiera pedagogica – ha commentato il dirigente scolastico del Galilei Maria Zeno – ci piace l’idea di usare questi strumenti in maniera sempre più creativa unendo musica e installazioni video. In corso d’opera il Galilei ha vinto un bando per un erasmus musicale, al termine del quale gli studenti, alla presenza dei coetanei provenienti dalla Turchia, si esibiranno al traiano sotto il coordinamento della Professoressa Potenza. In questa sede si terranno esibizioni sia tradizionali che performance eseguite con smartphone e altri dispositivi”.
“Si tratta di un progetto all’avanguardia che sicuramente ci darà delle grossissime soddisfazioni” aggiunge il dirigente dell’Iis Guglielmotti, Giuseppa Maniglia. Entusiasta anche l’avvocato Rosalba Padroni, Fondazione Ca. Ri. Civ. che dichiara: “La Fondazione è sempre vicina ai progetti di cultura, specialmente quando in tempi di crisi questa rischia di passare in secondo piano”.

