CIVITAVECCHIA – I docenti dell’Istituto comprensivo “Ennio Galice” di Civitavecchia comunicano che in data odierna hanno aderito allo sciopero, indetto da tutte le sigle sindacali del comparto scuola, bloccando gli scrutini di tutte le classi della Secondaria di primo grado e gran parte di quelli della Primaria. Per la giornata di domani, martedì 9 giugno, si annuncia la conferma del blocco totale delle sedute di scrutinio della scuola media, ad esclusione delle classi terminali.
“Le ragioni dello sciopero – hanno spiegato i docenti – stanno nellla ferma nostra contrarietà al Ddl “La buona scuola” attualmente in discussione al Senato, ritenuto inaccettabile per la maggior parte degli articoli proposti, nel merito soprattutto della chiamata diretta dei docenti da parte del Dirigente scolastico e della grande concentrazione di potere manageriale nelle mani dello stesso. Grazie alla mobilitazione del mondo della scuola, il Ddl sta incontrando grandi difficoltà nel suo iter parlamentare. Lo stesso Presidente del Consiglio, infatti, proprio ieri ha affermato di “aver sbagliato qualcosa” nella proposta legislativa già votata alla Camera”. I docenti della “Galice” aderenti allo sciopero esprimono pertanto grande soddisfazione per la sua riuscita, e si augurano che da parte del Governo ci sia una reale disponibilità ad un ripensamento profondo di un Ddl incostituzionale che, nonostante i proclami governativi, priva la maggior parte dei precari di qualunque prospettiva di stabilizzazione.

