Scuola e Università
16 Giugno 2015
All’alberghiero entra il sole

LADISPOLI – Ottimizzare il risparmio e l’efficienza energetica, abbattere le emissioni inquinanti e i costi di esercizio fin quasi ad azzerarli, limitare le spese legate all’assistenza e alla manutenzione degli impianti, beneficiare di una tecnologia affidabile, sicura e collaudata: questi, in generale, i vantaggi economici ed ambientali del fotovoltaico rispetto alle fonti convenzionali di energia.  Ma quando il solare entra nelle scuole i benefici aumentano:  date le caratteristiche degli edifici scolastici e considerata la specificità dell’utenza, è proprio durante la mattina che si realizza, infatti, la tanto sospirata quadratura del cerchio: massimo bisogno, massimo irraggiamento, generazione e fruizione immediata di energia. E il fotovoltaico “accenderà” anche l’Alberghiero di Ladispoli: un’ennesima iniziativa ‘‘virtuosa’’ per qualificare al massimo livello l’offerta formativa dell’Istituto. Da sempre la Scuola di via Federici opera nel territorio utilizzando la doppia lente dell’eccellenza, per occhi che guardano contemporaneamente alla tradizione del gusto e della cultura e all’innovazione delle tecnologie.  E da venerdì 5 giugno anche l’Alberghiero di Ladispoli ha avviato la sua prima esperienza nel campo delle energie rinnovabili. Con il collegamento alla rete Enel, è stata infatti finalmente assicurata la concreta attivazione degli impianti installati sul tetto dell’edificio. «Siamo felici di aver finalmente realizzato il collegamento alla rete – ha affermato l’Ing. Girolamini dell’Ufficio Tecnico Edilizia Scolastica della Città Metropolitana -. Dopo alcune difficoltà legate a svariate concause e dopo aver superato le Forche Caudine della burocrazia, abbiamo raggiunto il traguardo. La pratica di connessione alla rete Enel è stata resa più difficile e complessa anche in ragione dell’impianto a media tensione presente nella scuola. Ma da oggi l’Alberghiero di Ladispoli produrrà autonomamente energia pulita a costo zero». Viva soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica dell’Istituto di via Federici, prof.ssa Vincenza La Rosa, che ha voluto ringraziare tutti i tecnici intervenuti e, in particolare, l’Ing. Marco Simoncini, Dirigente del Servizio II, Dipartimento X della Città Metropolitana e il geometra Luigi Paoletti, responsabile dell’Unità Tecnica n. 4, per essere stati interlocutori attenti e sensibili e per aver tenuto fede all’impegno preso con i genitori, gli studenti e la Dirigenza dell’Alberghiero, motivando tutti ad una rinnovata fiducia nelle Istituzioni e consentendo all’Istituto di via Federici di porsi tra gli edifici di eccellenza architettonica e funzionale, favorendo un impatto ambientale sostenibile e una riduzione dei costi di gestione. “L’ausilio prezioso dei funzionari della città metropolitana – ha proseguito la Preside – ha reso possibile un ulteriore passo verso la razionalizzazione delle risorse a disposizione dell’Istituto e del territorio di Ladispoli e sancisce una ormai consolidata e fattiva collaborazione foriera del raggiungimento di grandi traguardi”.