Politica
23 Luglio 2015
Riordino Ater: due osservazioni in Regione

CIVITAVECCHIA – Il riordino delle Ater passa nuovamente per la I e la IV commissione, così come stabilito dalla prima spending review regionale (legge 4/2013). La IV commissione Bilancio presieduta da Mauro Buschini (Pd), e la I Affari costituzionali, presieduta da Baldassarre Favara (Pd), si sono riunite nuovamente per ascoltare la relazione dell’assessore alle Politiche abitative Fabio Refrigeri, su quella che egli stesso ha definito “una rivoluzione nella governance delle aziende per l’edilizia pubblica del Lazio” che porterà all’unificazione delle 7 Ater attuali in una sola azienda, l’Azienda regionale per l’edilizia pubblica e sociale (Areps), con l’obiettivo di garantire una gestione più snella ed efficiente della macchina amministrativa regionale. Lo rende noto la Pisana. Le due commissioni avevano già ascoltato Refrigeri lo scorso 18 febbraio sul riordino delle Ater. Oggi sono state esaminate le due osservazioni a tale relazione pervenute, mentre una proposta di legge di riordino d’iniziativa della Giunta (Pl 245/2015) già incardinata nei lavori della commissione Ambiente, cosicchè la riunione di oggi è sembrata un passaggio quanto meno singolare al consigliere Devid Porrello (M5s). Sull’aspetto procedurale, l’assessore al Bilancio Alessandra Sartore ha ricordato che le relazioni della Giunta sul riordino di società ed enti hanno proprio lo scopo di coinvolgere sistematicamente le commissioni I e IV del Consiglio nelle decisioni che riguardano la governance della macchina regionale. Per la relazione sulle Ater sono state presentate appunto due osservazioni. Con la prima, del consigliere Eugenio Patanè (Pd), fatta propria da Porrello in quanto Patanè era assente, si chiede alla Giunta di predisporre una relazione dettagliata sulla situazione attuale che riporti, tra l’altro: “una valutazione consuntiva di questi tredici anni di attività delle Ater; un’analisi del patrimonio complessivo per il complesso delle aziende; una valutazione dei bilanci; una valutazione del personale, oggi di circa 800 unità complessive, delle quali 500 a Roma; un esame del regime fiscale cui le Ater sono assoggettate”. Con la seconda osservazione Gino De Paolis (Sel) esprime le proprie preoccupazioni per l’impatto che potrebbe avere la nuova organizzazione territoriale dell’Areps, con particolare riguardo per il comprensorio di Civitavecchia. Sia la relazione dell’assessore Refrigeri sia le due osservazioni hanno ottenuto il parere favorevole delle due commissioni riunite in seduta congiunta.