ROMA-Sono iniziati i lavori di rimozione di oltre duemila chili di rifiuti dall’ex ospedale Forlanini di Roma, primo passo per la riqualificazione della struttura per cui sono stati stanziati dalla Regione Lazio 400mila euro. Ad annunciarlo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine di un sopralluogo nell’area di circa 150 metri quadrati insieme al presidente del Municipio XI, Maurizio Veloccia, e il direttore generale del San Camillo-Forlanini, Antonio D’Urso. Zingaretti ha spiegato: «serve a porre fine alla vergogna di avere nella Capitale un buco nero di rifiuti e illegalità e a sgomberare il campo dalle balle di chi descriveva quanto sta accadendo come una semplice chiusura di un ospedale, quando in realtà quest’area sta rinascendo». Il primo step, per la pulizia del Forlanini è quindi la bonifica della palazzina al civico 332 di via Portuense, «dove solo da qui – ha spiegato il governatore nel corso del suo intervento all’interno della palazzina – sono state rimosse oltre 7 tonnellate di rifiuti». Proprio nella struttura che affaccia su via Portuense nascerà ‘la nuova caserma dei carabinieri per la quale ci auguriamo che inizino i lavori di ristrutturazione entro settembre». Il secondo passaggio è l’inizio della pulizia di tutta l’area dell’ex ospedale. Due quintali di rifiuti quindi, tra cui, «1.200 quintali di residui ingombranti, 450 quintali di apparecchiature fuori uso, 400 quintali di apparecchiature fuori uso contenenti materiali pericolosi, 15mila chili di rifiuti urbani ingombranti». E ancora, «abbiamo avviato con Roma Capitale – ha aggiunto Zingaretti – un percorso per mettere un commissariato di Polizia dalla parte dell’altro ingresso». Il 24 agosto per un mese, «aprirà, in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma, un cineforum aperto ai cittadini del quartiere». «Questa – ha sottolineato il presidente della Regione Lazio – è l’area geografica a più alta densità di posti letto del centro-sud, circa 1.100. Tutti i reparti sono stati trasferiti, con un miglioramento dicondizioni per operatori e pazienti, la qualità del servizio è migliorata. Stiamo inoltre lavorando con Roma Capitale per preparare una call progettuale per dare trasparenza al percorso e che, in tempi non biblici, riempirà il Forlanini di funzioni utili ai cittadini e migliorerà la vita del quartiere. Ieri ho parlato con i rettori delle università affinché il manufatto storico rimanga e sia destinato all’innovazione, la ricerca e le start up».
Cronaca
23 Luglio 2015
Smantellate dal Forlanini sette tonnellate di rifiuti

