CIVITAVECCHIA – Sono oltre 330 i progetti pervenuti dagli studenti della regione Lazio che hanno partecipato a Enel Playenergy, il progetto educativo promosso da Enel e dedicato a docenti e studenti delle scuole italiane ed estere, per conoscere il mondo dell’energia attraverso i linguaggi e le tematiche della scienza. Anche quest’anno gli studenti della Regione Lazio hanno aderito con grande entusiasmo e partecipazione all’iniziativa di Enel: sono state infatti oltre 500 le scuole (per circa 19 mila studenti) che si sono cimentate nella sfida mettendo in gioco tutta la creatività degli alunni. Il concorso legato al progetto PlayEnergy ha chiamato a raccolta tutti gli studenti chiedendo di esplorare in modo originale il mondo dell’energia e raccontare i mille volti di questa importante risorsa. La giuria regionale si è riunita presso il Centro Informazioni della Centrale Enel di Torrevaldaliga Nord, a Civitavecchia, e ha valutato i progetti elaborati dagli studenti. Le classi che si sono aggiudicate il titolo regionale e che concorreranno alla proclamazione del vincitore assoluto a livello nazionale sono la scuola IC Pietro Vanni di Viterbo per la categoria scuola primaria. Gli alunni della 3F, coordinati dalla maestra Cinzia Varengo, hanno proposto “Energizer school” un gioco da tavolo basato sul risparmio energetico, con tanto di plastico che rappresenta la propria scuola. Per la categoria scuola secondaria di primo grado il primo posto è per l’IC Settembrini di Roma con la 2G della professoressa Erminia Capocchiani che ha partecipato al concorso con l’etichetta sostenibile. I ragazzi hanno pensato ad una proposta per un consumo più consapevole: l’apposizione di un’etichetta sui prodotti che indichi la quantità di energia necessaria per la produzione del prodotto stesso, al fine di poter indirizzare il consumatore ad una scelta consapevole del prodotto, non solo in termini nutrizionali ma anche energetici. Per la categoria scuola secondaria di secondo grado è stato l’IISS Galilei Sani di Latina ad aggiudicarsi il titolo, con i ragazzi della 4B elettronica coordinati dalla professoressa Simonetta Gobbi che hanno presentato “Archè”, un kit modulare a circuito chiuso per la coltivazione di piante e l’allevamento di pesci. Le piante sono coltivate in contenitori riempiti con argilla espansa e alimentate dall’acqua fatta ricircolare attraverso una pompa a funzionamento solare. La Commissione ha inoltre assegnato le seguenti 5 menzioni speciali che consentono l’accesso, insieme ai vincitori, alla selezione nazionale: la 5A dell’IC di Castelverde di Lunghezza (Rm) per la scuola primaria con il telefono per disabili (un telefono per persone con disabilità che, grazie ad un piccolo cip, riesce a localizzare il suo proprietario e raggiungerlo grazie alla dotazione di due apposite “gambette”. Se viene utilizzato da chi non ha reale necessità, il telefono invierà una lieve scossa elettrica). Per la secondaria di primo grado la 3A dell’istituto Massimiliano Massimo di Roma con il fumetto “Leonardo in bicicletta” (racconta la storia del più grande inventore di tutti i tempi, Leonardo da Vinci, che, dopo essersi risvegliato da un sonno profondo durato quasi 500 anni, incontra i giovani d’oggi e si rende conto che il mondo è cambiato, sono state fatte nuove scoperte, l’uomo ha inventato nuovi strumenti, come il cellulare o i vari mezzi di trasporto. A Leonardo, abituato alla sua bicicletta, sembra tutto straordinario e sembra entusiasta ma i ragazzi gli spiegano che … non è tutti oro quello che luccica! I ragazzi hanno realizzato anche un video sul tema) e la 2 media della scuola Santa Dorotea di Roma con un “Food truck” ecologico che in tema con Expo 2015 porta le tradizioni culinarie dal Lazio in viaggio nella regione. Per la secondaria di secondo grado menzioni alla 4E del liceo artistico Ripetta di Roma con “Cibo e energia”, uno spot per una campagna di sensibilizzazione al consumo consapevole e per la 3A Meccanica dell’Itis Majorana di Cassino (Fr) con il “moltiplicatore di pressione” (gli studenti hanno realizzato un moltiplicatore di pressione idraulica, una sorta di macchina che prende l’energia cinetica di una certa quantità di acqua e la usa per spostare una piccola parte di questa da una quota inferiore ad una maggiore. Più alta è la quota di mandata e minore è la portata di mandata rispetto a quella d’ingresso. Il moltiplicatore di pressione idraulico è in pratica un dispositivo che serve ad innalzare acqua sfruttando il “colpo d’ariete” che è prodotto dal brusco arresto della stessa).
Sia i vincitori sia i menzionati delle varie sezioni regionali si incontreranno a Roma per il grande evento finale che rappresenta una vera e propria occasione di incontro e di scambio tra tutti i partecipanti a PlayEnergy.

