Amministrazione
27 Luglio 2015
In crescita le imprese del Lazio oltre il 10 per cento delle nazionali

ROMA- «I dati diffusi da Unioncamere dimostrano ancora una volta che la strada intrapresa è quella giusta perché sta portando crescita e sviluppo in tutto il nostro territorio. Nel Lazio, infatti, nel secondo trimestre di quest’anno ci sono 4.853 imprese in più rispetto al primo trimestre del 2015, con un tasso di crescita dello 0,77%, superiore rispetto alla media italiana».Con queste parole il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, commenta i dati diffusi da Unioncamere sulla nati-mortalità delle imprese nel secondo trimestre 2015.
Nel secondo trimestre di quest’anno, infatti, il saldo tra iscrizioni (11.068) e cessazioni (6.215) nel Lazio è positivo per 4.853 unità con un tasso di crescita di +0,77% (superiore rispetto al +0,63% della media Italia). Il Lazio, inoltre,  è la seconda regione (dopo la Calabria) per tasso di crescita e seconda (dopo la Lombardia) per aumento del numero assoluto di imprese. Lo stock delle imprese laziali raggiunge le 632.334 unità, un valore pari al 10,5% del totale nazionale.
«Dati alla mano, possiamo dire con orgoglio – conclude Zingaretti – che si stanno rafforzando i segnali di ripresa e stiamo tornando a rivestire il ruolo di locomotiva del Paese. Tutto questo dimostra che gli investimenti messi in campo dalla Regione Lazio sono stati fondamentali per far ripartire il sistema economico e imprenditoriale del Lazio. La strategia che abbiamo programmato nei prossimi anni darà un’ulteriore spinta alla crescita delle piccole e medie imprese del Lazio in modo da poter consolidare questa ripresa. «La verità è che stiamo raccogliendo i frutti delle riforme che in questi due anni abbiamo fatto nel Lazio: questa opportunita’ si inserisce in una strategia che ha nomi e cognomi molto chiari». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, presentando l’accordo con la Bei. «Si rivolge – ha aggiunto – a un tessuto imprenditoriale tra i principali beneficiari del pagamento di 9 miliardi di crediti, a saldo di un monte debitorio di 12 miliardi. Poi c’e’ la riforma per l’accesso al fondo nazionale di garanzia. Abbiamo recuperato 40 milioni della vecchia programmazione e nei primi 4 mesi del 2015 nel Lazio sono state accolte 2254 operazioni, il 104% in piu’ rispetto allo stesso periodo del 2014, per un importo di 371 milioni che rappresenta il 124% in piu’ rispetto allo stesso periodo dell’anno. L’avvio di questa opportunita’ e’ una storia di buona amministrazione e buona collaborazione con la Bei».