ROMA- «Abbiamo tentato di concentrarci sulla necessità di garantire agli enti locali gli strumenti economici per fare fronte alle nuove forme di raccolta differenziata.Grazie al ricorso al decreto 35 abbiamo dato la priorità affinché si sbloccassero i finanziamenti previsti ma non trasferiti. Poi abbiamo stanziato nuove risorse sull’obiettivo differenziata perché ritenevamo necessario prevedere una stagione di nuovi finanziamenti». Parole del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in audizione dinanzi alla commissione parlamentare ecomafie. Per il triennio 14-16 abbiamo stanziato quasi 105 milioni sulla differenziata. In totale dunque sono stati destinati all’aumento della differenziata circa 185 mln di euro, di cui circa 100 già erogati. Dei 185 circa 74 sono destinati a Roma Capitale, a cui sono stati già trasferiti circa 44 milioni. Questa forte immissione di risorse ha determinato un aumento significativo della raccolta differenziata e della diminuzione di quasi il 50% delle tonnellate di rifiuto conferito. Le attuali stime descrivono un quadro estremamente positivo: il dato della differenziata si sta consodlidando dal 26% del 2013 al circa 40% del 2014 che determina un ulteriore notevole riduzione di conferimenti residuali in discarica. L’azione programmatoria sta contribuendo alla realizzare la normalità». Da febbraio 2014 possiamo dire che tutte le discariche operano nel rispetto delle norme europee e italiane sul trattamento dei rifiuti. Ci siamo arrivati con procedure ordinarie, senza poteri straordinari, chiudendo la stagione del commissariamento». Il passaggio dal monopolio dell’impiantistica posseduta e gestita dal patron di Malagrotta Manlio Cerroni e’ costato caro. E il destino di quella che fu la piu’grande discarica di Europa e’ ancora incerto. Dalla chiusura di Malagrotta i costi sono aumentati, almeno di 50 milioni di euro per portare gli scarti di trattamento altrove e tra ottobre e novembre si conta di rivedere anche le tariffe legate all’uso degli impianti di trattamento. «Abbiamo dato mandato agli uffici della Regione di rivedere tutte le tariffe – ha detto Civita – , perche’ erano bloccate da troppo tempo. In questo quadro la Regione sta lavorando con il ministero per rideterminare la tariffa dell’impianto di Tmb di Malagrotta».
Cronaca
8 Settembre 2015
Sui rifiuti si volta pagina, da febbraio tutte le discariche in regola

