ROMA-Un osservatorio permanente sugli appalti di lavori pubblici. Verifiche dei lavori in corso d’opera. Cantieri aperti alle ispezioni e possibilità di rescissione del contratto per «cacciare le imprese» che non rispetteranno i diritti degli operai. Fino alla possibilità di interrompere un cantiere in mano ad un’azienda che viola le norme. Il tutto per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori nei cantieri romani per il Giubileo, ma non solo. Questo il contenuto del protocollo d’intesa firmato questa mattina dall’assessore ai Lavori pubblici con delega al Giubileo, Maurizio Pucci e da Cgil, Cisl e Uil, che ha come oggetto proprio l’introduzione di specifiche iniziative finalizzate ad implementare quelle già esistenti per lo sviluppo della trasparenza, della legalità e del lavoro sicuro. Insomma, «le diverse task force di Anac, Comune, Guardia di Finanza e Osservatorio sugli appalti di lavori pubblici avranno libero accesso nei cantieri senza preavvisi. Se troveranno un’azienda che non rispetta le regole provvederanno a cacciarla – ha precisato Pucci – La conseguenza sarà la rescissione del contratto con l’impresa, seduta stante, con il sottoscritto che andrà personalmente ad interrompere il cantiere, come ho già fatto in passato con l’Auditorium. Automaticamente subentrerà l’impresa arrivata seconda nella gara». E i lavoratori dell’azienda cacciata «si cercherà di farli assorbire dall’impresa subentrante». I sindacati hanno espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto. «Questo protocollo – hanno fatto sapere con una nota comune Cgil, Cisl, e Uil – non rappresenta un atto rituale bensì un reale strumento di controllo, trasparenza, sicurezza e legalità degli appalti del Comune di Roma. Il controllo stringente dei cantieri, dal bando all’esecuzione, a nostro avviso rappresenta uno strumento utile per contrastare il lavoro nero e illegale». «Abbiamo deciso di fare oggi questo accordo perché giovedì 24 settembre c’è la prima delle nuove gare – ha concluso Pucci – Le aziende devono sapere che su niente si scherza. Saremo rigorosi».
L’Osservatorio sarà costituito nelle prossime settimane. Se dovesse rilevare anomalie o incongruenze dovrà comunicarle tempestivamente e l’appalto verrà rescisso. «Le stelle polari a cui ci siamo affidati nella preparazione del Giubileo – ha detto l’assessore capitolino ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci – sono trasparenza, legalità e sicurezza».
Cronaca
23 Settembre 2015
Per il Giubileo è intesa tra comune e sindacati, nasce l’Osservatorio


