Un bando per la ricollocazione dei disoccupati over 30
Economia e Lavoro
3 Ottobre 2015
Un bando per la ricollocazione dei disoccupati over 30

CIVITAVECCHIA – Contratti di ricollocazione, Garanzia Giovani e il potenziamento dei centri dell’impiego. Cambio di rotta della Regione Lazio sulle politiche del lavoro, con i fondi europei  utilizzati con un unico obiettivo, ovvero quello di  uscire dallo stallo della ‘’passività’’.  Questa in estrema sintesi la sfida lanciata dalla Giunta Zingaretti. Intenzione ribadita in occasione della presentazione del  nuovo bando di “Adesione dei disoccupati al contratto di ricollocazione”, rivolto ai disoccupati di lunga durata (da almeno 12 mesi) e che, alla data del primo settembre, abbiano compiuto 30 anni. A fare gli onori di casa, alla sede della Compagnia portuale, il consigliere regionale Gino De Paolis e l’assessore al Lavoro Lucia Valente e il presidente della Cpc Enrico Luciani. Prosegue l’impegno della Pisana verso una pianificazione di politiche occupazionali realmente funzionante sui territori, gli strumenti sia i nuovi bandi rivolti a giovani e senior in disoccupazione,  sia il rafforzamento dei centri per l’impiego. “Civitavecchia sta decidendo di essere una città portuale, abbiamo bisogno di una rete di servizi che sostenga realmente i lavoratori, in Giunta ci stiamo muovendo in questo senso, per il territorio abbiamo in mente grandi progetti tra cui un centro di orientamento al lavoro come Porta Futuro”, rassicura il consigliere di Sel. Un nuovo bando rivolto a disoccupati, che devono aver compiuti i 30 anni e che in base a quanto scritto nell’avviso, potranno scegliere il soggetto accreditato per la ricollocazione. Un sostegno al reddito per una disoccupazione involontaria, “derivante da cessazione di rapporti di lavoro sia di tipo autonomo che subordinata, con scadenza imminente prevista il 9 ottobre”.  Di certo la tempistica della comunicazione non favorirà l’adesione, ma la conferenza stampa di presentazione c’è stata, ed ha rappresentato l’occasione importante per ricordare alla cittadinanza locale, l’impegno della Giunta nel  rafforzare i centri per l’impiego,  l’infrastruttura in grado di svolgere attività di  matchin tra effettivi bisogni delle aziende ed offerta formativa erogata dai tirocini. Tanti soldi forse spesi male, queste le perplessità di chi davvero ha ‘acciuffato’ l’occasione di Garanzia giovani e che ad oggi non è ancora stato remunerato. Le strutture per politiche attive in Italia ci sono e ci sarebbero ma nella maggior parte dei casi risultano mal funzionanti.  “La Regione aveva perso di vista l’obiettivo – spiega la Valente – intervenire la rotta, le politiche passive le facciamo fare allo Stato, abbiamo130 milioni di euro per le attività. Il centro per l’impiego deve diventare una trincea, deve operare come un pronto soccorso, bisogna rispondere a tutte quelle persone e a tutti i bisogno, svolgere una reale azione di orientamento”. Centri per l’ impiego, che come ha ricordato la Valente, vivono un momento di drammatico limbo a causa dello smantellamento della Provincia: “Il servizio deve essere migliorato e potenziato, abbiamo con Garanzia giovani 100 milioni per i nuovi bandi e poi  quelli per garanzia senior, rivolti agli adulti che hanno più di 30 anni, che perdono il lavoro con il contratto di ricollocazione nuovi servizi per attivazione a tornare a lavoro.  Ad oggi confermo l’importanza di Garanzia Giovani azione emblematica di una vera politica attiva dedicata ai giovani, cento milioni di euro e abbiamo assistito trenta mila giovani, questi i risultati”.  Per inviare e aderire alla domanda www.portalavoro.regione.lazio.it