ROMA-E’ ancora emergenza nel Frusinate, dopo il maltempo di ieri e l’altro ieri, che a Paliano ha provocato una vittima ed enormi problemi in una vasta area a nord della provincia. Si contano i danni e si lavora senza sosta per fronteggiare la situazione, con frane in tutto il territorio, strade chiuse e allagamenti. L’enorme quantità di acqua ha fatto esondare quasi tutti i fiumi, dal Cosa al Sacco fino all’Aniene. Molte le richieste d’intervento ai vigili del fuoco. Oggi fortunatamente non piove e le condizioni meteo sono in via di miglioramento, favorendo così gli interventi di pulizia e ripristino. Ancora problemi e ritardi si registrano pure sulla linea ferroviaria Cassino-Roma, dove ieri i disagi sono stati notevoli disagi dopo una frana avvenuta tra Ciampino e Colle Mattia, alle porte di Roma. I detriti, finiti sulla strada ferrata, avevano costretto a ridurre la circolazione su un solo binario. Stamattina il treno delle ore 8 da Frosinone a Cassino ha accusato un ritardo di cinquanta minuti per problemi tecnici e lo stesso ritardo il convoglio ha avuto alle 10 nella corsa successiva da Cassino a Roma.
Cinquantacinque sono stati in tutto gli interventi della Protezione Civile Regionale tra le province di Roma e Frosinone. «Sessanta squadre -fa sapere la Regione Lazio in una nota- per un totale di oltre duecentotrenta operatori sono state impegnate nelle operazioni di monitoraggio, rimozione e messa in sicurezza delle zone del territorio interessate dagli allagamenti e dagli smottamenti. Gli interventi a Roma e provincia hanno riguardato Guidonia, Tivoli, San Vito Romano, Colleferro, Valmontone, Anticoli Corrado, e alcuni comuni dei Castelli Romani. Nella provincia di Frosinone gli interventi si sono concentrati in particolare nelle zone di Cassino, Sora, Supino, Anagni e Ferentino. Ulteriori interventi hanno riguardato la provincia di Latina, in particolare a Cisterna di Latina e Sabaudia, e la provincia di Rieti nei comuni di Borgorose e Configni in provincia di Rieti». La sala operativa della protezione civile resta attiva h24. «Fino a ieri sera tardi – dice anche il governatore Nicola Zingaretti – ho seguito la vicenda in collegamento con la sala operativa». «Devo ringraziare la straordinaria passione delle centinaia di volontari che si sono attivati in collaborazione con i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, che in questi casi sono sempre preziosi – ha aggiunto – Più tardi l’ufficio di protezione civile emetterà un bollettino di una situazione che si sta schiarendo grazie al tempo migliore. Stato d’emergenza? Con il bollettino del pomeriggio verificheremo» ha concluso
Cronaca
15 Ottobre 2015
Maltempo, nel frusinate si contano danni e disagi


