Cronaca
15 Ottobre 2015
Maltempo, nel frusinate si contano danni e disagi

ROMA-E’ ancora emergenza nel Frusinate, dopo il maltempo di ieri e l’altro ieri, che a Paliano ha provocato una vittima ed enormi problemi in una vasta area a nord della provincia. Si contano i danni e si lavora senza sosta per fronteggiare la situazione, con frane in tutto il territorio, strade chiuse e allagamenti. L’enorme quantità di acqua ha fatto esondare quasi tutti i fiumi, dal Cosa al Sacco fino all’Aniene. Molte le richieste d’intervento ai vigili del fuoco. Oggi fortunatamente non piove e le condizioni meteo sono in via di miglioramento, favorendo così gli interventi di pulizia e ripristino. Ancora problemi e ritardi si registrano pure sulla linea ferroviaria Cassino-Roma, dove ieri i disagi sono stati notevoli disagi dopo una frana avvenuta tra Ciampino e Colle Mattia, alle porte di Roma. I detriti, finiti sulla strada ferrata, avevano costretto a ridurre la circolazione su un solo binario. Stamattina il treno delle ore 8 da Frosinone a Cassino ha accusato un ritardo di cinquanta minuti per problemi tecnici e lo stesso ritardo il convoglio ha avuto alle 10 nella corsa successiva da Cassino a Roma.
Cinquantacinque sono stati in tutto gli interventi della Protezione Civile Regionale tra le province di Roma e Frosinone. «Sessanta squadre -fa sapere la Regione Lazio in una nota- per un totale di oltre duecentotrenta operatori sono state impegnate nelle operazioni di monitoraggio, rimozione e messa in sicurezza delle zone del territorio interessate dagli allagamenti e dagli smottamenti. Gli interventi a Roma e provincia hanno riguardato Guidonia, Tivoli, San Vito Romano, Colleferro, Valmontone, Anticoli Corrado, e alcuni comuni dei Castelli Romani. Nella provincia di Frosinone gli interventi si sono concentrati in particolare nelle zone di Cassino, Sora, Supino, Anagni e Ferentino. Ulteriori interventi hanno riguardato la provincia di Latina, in particolare a Cisterna di Latina e Sabaudia, e la provincia di Rieti nei comuni di Borgorose e Configni in provincia di Rieti». La sala operativa della protezione civile resta attiva h24. «Fino a ieri sera tardi – dice anche il governatore Nicola Zingaretti – ho seguito la vicenda in collegamento con la sala operativa». «Devo ringraziare la straordinaria passione delle centinaia di volontari che si sono attivati in collaborazione con i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, che in questi casi sono sempre preziosi – ha aggiunto – Più tardi l’ufficio di protezione civile emetterà un bollettino di una situazione che si sta schiarendo grazie al tempo migliore. Stato d’emergenza? Con il bollettino del pomeriggio verificheremo» ha concluso