Cultura e Spettacoli
17 Ottobre 2015
Audiovisivo, dalla Pisana dieci milioni di euro

ROMA-Dieci milioni di euro di fondi europei a disposizione delle piccole e medie imprese laziali del settore cinematografico che vogliono realizzare produzioni internazionali. È il bando ‘Lazio Cinema International’, presentato ieri mattina alle Terme di Diocleziano dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, insieme con l’assessore alle Attività produttive, Guido Fabiani, e quella alla Cultura, Lidia Ravera. I 10 milioni stanziati dalla Regione per il bando sono finanziati con il Por-Fesr 2014-2020 e sono riservati al 50% alle coproduzioni cinematografiche e al 50% alle coproduzioni di altri audiovisivi. Inoltre è stato stabilito che il 50% delle risorse complessive debba essere destinato a opere ritenute di interesse regionale. Le pmi italiane devono avere residenza fiscale in Italia e una sede operativa nel Lazio. Il contributo concesso alle imprese sarà a fondo perduto e non potrà superare il 35% delle spese ammissibili, incrementabile al 45% nel caso di coproduzioni finanziate da almeno un altro Stato dell’Unione Europea. Nel calcolo dell’agevolazione concessa c’è una premialità (tra il 15 e il 25%) per quei progetti legati alla promozione turistica e culturale del Lazio. Sono ammissibili a contributo sia le spese cosiddette «sopra la linea» – quelle per soggetto e sceneggiatura, direzione e attori principali – che quelle «sotto la linea» e devono essere direttamente imputabili alla Pmi laziale e riferibili al territorio del Lazio. Inoltre, a seconda della tipologia di audiovisivo, le coproduzioni devono nel caso di film, avere un costo industriale di almeno 1,5 milioni, che scende a 1 milione per opere prime o seconde, e a 400 euro al minuto per i documentari; nel caso di coproduzioni di altri audiovisivi di narrazione e finzione scenica, avere durata superiore ai 90 minuti e un costo industriale di almeno 2000 euro al minuto; nel caso di coproduzioni di altri audiovisivi, come ad esempio l’animazione, avere durata superiore ai 40 minuti e un costo industriale di almeno 400 euro al minuto. Il bando, infine, si coniuga con l’azione del governo nazionale a favore del rilancio del settore audiovisivo, come il tax credit che agevola fiscalmente le produzioni internazionali che decidono di girare in Italia. «Non posso che esprimere gioia per quanto sta avvenendo nel cinema e nell’audiovisivo in questa città e regione, stiamo vincendo un’immensa sfida. 
Sono risultati figli di una strategia che abbiamo messo in campo nel sistema cinema e audiovisivo italiano per muoverci più forti, lasciandoci alla spalle problemi durati fin troppo».