Randstad, via al campionato tornitori
Economia e Lavoro
22 Ottobre 2015
Randstad, via al campionato tornitori

Roma (Labitalia) – Un mese di sfide in tutta Italia per mettere alla prova competenze teoriche, abilità pratica ed esperienza, testando le conoscenze di meccanica, la manualità e la capacità di programmazione delle moderne macchine a controllo numerico. Parte la seconda edizione del Campionato tornitori Randstad, il tour in dodici tappe che dal 19 ottobre al 13 novembre vedrà sfidarsi i migliori tornitori di ogni territorio in un esercizio di programmazione Iso su simulatore Siemens. 
I dodici finalisti, autori delle migliori prove locali, si confronteranno il 19 novembre al Centro tecnologico Siemens di Piacenza (Tac) in un esercizio complesso su tornio Cnc per eleggere il campione nazionale 2015. 
Il Campionato tornitori è promosso da Randstad Technical – la specialty attiva nella ricerca, selezione e gestione delle risorse qualificate in ambito metalmeccanico ed elettrotecnico di Randstad, secondo player al mondo nel mercato delle risorse umane – in collaborazione con Siemens, con il patrocinio di Ucimu, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione, e la partecipazione di Cnos-Fap. Un’iniziativa dedicata a una professionalità molto richiesta dal mercato con adeguate competenze ed esperienza, ma non sufficientemente conosciuta tra i giovani alla ricerca di opportunità di lavoro. 
Durante la competizione, i migliori tornitori d’Italia potranno dimostrare la propria abilità attraverso una prova pratica davanti a una platea di imprese del territorio, ma anche incontrarle in uno spazio dedicato ai colloqui di lavoro, attraverso il Randstad Job Dating. Si inizia il 19 ottobre, a Forlì, per concludere il 13 a Piacenza, passando da Casalecchio di Reno (Bo) il 20 ottobre, Vimercate (Mb) il 23, Legnano (Mi) il 27 ottobre, Rivoli (To) il 29, Brescia il 30, Modena il 4 novembre, Gallarate (Va) il 5, Pavia il 6, Vicenza il 10 novembre e Reggio Emilia l’11 novembre.
In ogni tappa, dodici tornitori selezionati da Randstad Technical – profili junior che hanno terminato il percorso di formazione Randstad, ma anche profili con esperienza – si sfideranno attraverso un simulatore di tornitura Siemens. Un’ora di tempo per eseguire la programmazione Iso necessaria alla lavorazione del pezzo richiesto, come da disegno meccanico: la prova metterà in luce sia le competenze di meccanica necessarie alla lettura del disegno e all’analisi della lavorazione, che quelle tecnico-informatiche utili all’inserimento dei corretti comandi di programmazione. 
I partecipanti al Campionato tornitori, selezionati dalle filiali Randstad del territorio, prima della tappa hanno beneficiato di un corso teorico/pratico di 160 ore sulla programmazione di un tornio Cnc mediante il linguaggio Iso.
Il risultato delle prove sarà valutato dai docenti Cnos-Fap. L’autore del miglior esercizio di ciascuna tappa potrà accedere alla finale che si svolgerà il 19 novembre al Centro tecnologico Siemens di Piacenza (Tac). Il campione nazionale sarà decretato tra i 12 tornitori finalisti attraverso una complessa prova eseguita su un reale tornio Cnc. Prima della finale, nelle giornate del 17 e 18 ottobre, tutti i partecipanti riceveranno una formazione dedicata all’utilizzo della macchina (dalla scelta utensile all’utilizzo del magazzino utensili, dal piazzamento dei pezzi al carico e scarico macchina, ecc.).
“Dopo il grande successo dello scorso anno, torna il Campionato tornitori – afferma Fabio Rocchi, Project Manager della Specialty Technical Randstad – che in questa seconda edizione vedrà confrontarsi oltre 140 partecipanti in dodici tappe in Italia, attraverso prove ancora più complesse. Abbiamo deciso, infatti, di alzare il livello della competizione per far emergere ancora meglio l’abilità dei tornitori in ciascun esercizio. Grazie al corso di formazione dedicato, inoltre, tutti i partecipanti sono già pronti a un eventuale inserimento in azienda”. 

“Lo scopo di questa iniziativa, infatti, resta soprattutto – prosegue Rocchi – quello di offrire un’opportunità concreta di impiego ai partecipanti, mettendo in contatto professionisti e aziende alla ricerca di personale qualificato. E, più in generale, di accendere i riflettori su una figura molto richiesta dal tessuto produttivo, ma di cui c’è una grave carenza di offerta”.