Cronaca
23 Ottobre 2015
Caso Cucchi, il 31 ottobre una maratona per Stefano

ROMA- A sei anni di distanza dalla sua morte, Stefano Cucchi verrà ricordato con una maratona che si svolgerà sabato 31 ottobre alle 10 al parco degli Acquedotti in via Lemonia, dove la notte tra il 15 e il 16 ottobre 2009 il 31enne ragazzo di Roma venne arrestato dalla forze dell’ordine per poi morire sei giorni dopo in seguito a conseguenze che sono ancora oggetto delle indagini della Procura di Roma. «Corri con Stefano. I Memorial Stefano Cucchi» è il titolo dell’evento organizzato dal comitato promotore Memorial Stefano Cucchi, composto da Ilaria Cucchi (sorella di Stefano), Fabio Anselmo (legale della famiglia Cucchi), il capogruppo di Sel in Campidoglio, Gianluca Peciola, Stefano Bucci (organizzatore sportivo), Semir Corirossi (dell’associazione contro gli Abusi in divisa) ed Eleonora Tedeschi. Insieme con i cittadini correranno Ascanio Celestini, Valerio Mastandrea, i Muro del Canto e altri artisti e sportivi. Ilaria Cucchi ha ricordato che «sei anni fa è cambiata la mia vita per sempre. In quel momento in realtà non avrei potuto mai immaginare, nemmeno nel peggiore degli incubi, ciò che mi avrebbe aspettato. Abbiamo aperto una strada nuova e, a distanza di sei anni, posso dire che Stefano si sbagliava perché quello che abbiamo fatto servirà anche per lui». Il processo di primo grado non ha trovato i colpevoli della morte di Stefano Cucchi ma la procura di Roma ha deciso di riaprire le indagini con cinque carabinieri coinvolti per diversi reati: «Sono certo che la Procura di Roma ha identificato i responsabili di almeno uno dei pestaggi che ha subito Stefano Cucchi. La Procura farà giustizia e questo significa anche riconoscere che Stefano sarebbe ancora vivo se non fosse stato picchiato. Lui è morto come conseguenza delle botte subite anche nelle aule sotterranee di piazzale Clodio – ha aggiunto Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi – Oggi probabilmente siamo a una svolta e ho deciso di fare questa iniziativa di speranza, oltre che di ricordo e riflessione. Finalmente per la prima volta spero di potere guardare al futuro con ottimismo.