Scuola e Università
29 Ottobre 2015
Smart fishing per salvaguardare le condizioni dell’ambiente marino

CIVITAVECCHIA – Il Centro storico culturale delle Capitanerie di porto, all’interno del Forte Michelangelo, ospiterà oggi una conferenza sul progetto Smart fishing, tenuta dal professor Nascetti. Con lo scopo di salvaguardare, migliorare le condizioni dell’ambiente marino e delle attività economiche, e antropiche che ne traggono vantaggio. La Guardia costiera collabora con l’Università della Tuscia, in particolare il Deb, Dipartimento di scienze ecologiche e biologiche,  su due progetti. Uno di questi è appunto lo Smart fishing che si sviluppa come proseguimento di una serie di progetti realizzati negli anni dal Deb, anche attraverso la creazione e le attività del Centro ittiogenico sperimentale marino con l’obiettivo di creare condizioni di un futuro migliore per l’ambiente marino, nonché per la pesca e le risorse ittiche. Il progetto, focalizzato sugli stock ittici di alcuni crostacei economicamente pregiati e redditizi, l’astice europeo e l’aragosta, è finanziato attraverso il Gac Lazio nord, Fel Lazio 2007-2013, e nasce dalla collaborazione del Cismar/Deb con la ‘’Cooperativa piccola pesca Harmine’’ di Montalto di Castro con l’intento di realizzare un modello di pesca sostenibile dal punto di vista ambientale e socio-economico, grazie anche alla collaborazione della Guardia Costiera di Civitavecchia e il Comune di Montalto di Castro.

Tg News – 3/4/2026
Italpress video
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione: - Viaggio a sorpresa di Meloni nel Golfo Persico - Gli Usa confermano l’abbattimento di un caccia in Iran...
3 Aprile 2026