Milano – “Una cooperativa che non fa squadra non può esistere». A dirlo il presidente di Federlavoro e Servizi, Massimo Stronati, in occasione de ‘La cooperazione fa squadra’, l’evento conclusivo della ‘Settimana da Protagonista’, promossa da Federlavoro e Servizi, alla Cascina Triulza-padiglione della Società Civile di Expo a Milano. «Il socio -ha chiarito- è al centro, ma siamo tutte persone diverse, con ruoli diversi, eppure portiamo avanti una squadra che dà tanti risultati nell’economia reale».
Con circa 5.000 imprese cooperative, 220 mila soci, 170 mila occupati e 8 miliardi di fatturato, Federlavoro e Servizi offre supporto alle imprese nei settori delle costruzioni, della mobilità, della sostenibilità e della sicurezza. «Questi numeri ci fanno essere fiduciosi -ha spiegato Stronati- ma non sono solo numeri: sono il segno del nostro impegno sui territori. Prima lavoravamo molto per i privati, ora lavoriamo soprattutto per il pubblico. Al momento l’azione di governo dell’esecutivo Renzi è efficace: penso ad esempio al nuovo ddl sugli appalti, sono fiducioso che influirà anche sei nostri servizi».
«Abbiamo scelto Expo -ha sottolineato- perché la cascina Triulza è diventata il simbolo della cooperazione, ma anche per condividere in questa atmosfera un momento di festa con i nostri cooperatori».
«E’ in atto una forte spinta all’internazionalizzazione -ha spiegato la vicepresidente di Federlavoro e Servizi, Cristina Bazzini- che consolida le azioni delle aziende già all’estero ma sul piano esplorativo riguarda anche quelle che ancora non hanno sperimentato i mercati esteri. Durante questa settimana abbiamo incontrato le delegazioni di Argentina, Brasile e Etiopia. In alcuni paesi abbiamo trovato terreni fertili e avviato contatti che verranno sviluppati».
«Ci interessava anche spiegare -ha sottolineato Cristina Bazzini- chi siamo e quali sono i nostri servizi alle imprese, che abbracciano vari settori, dalle costruzioni all’ambiente fino agli ospedali e alle comunità».

