Cronaca
23 Novembre 2015
I pendolari del Lazio dopo il passaggio a Metrobus, tornano sulla vicenda

ROMA – All’incontro con Trenitalia e Regione Lazio risolutivo per la questione Metrobus, l’Osservatorio Regionale sui Trasporti nel Lazio ha sottolineato come ora il sistema debba necessariamente evolvere, superando le criticità e le limitazioni che nel tempo si sono palesate. Le segnalazioni dei pendolari vanno dal rendere l’offerta appetibile alle altre reti di TPL attive nella Regione accanto a quella romana, consentendo ai pendolari di utilizzare un unico abbonamento il cui costo sia inferiore alla somma dei singoli, all’imposizione che l’abbandono di alcuni servizi da parte di Cotral non si traduca in un aumento tariffario. 
«L’obiettivo è garantire anche a coloro che per i propri trasferimenti all’interno del Lazio sono costretti, a causa della conformazione della rete, a transitare per altre regioni di non essere obbligati al pagamento di ulteriori biglietti- spiega il portavoce Andrea Ricci – E’ stato rilevato inoltre come la stasi, anzi la riduzione, della rete su ferro, con la paradossale chiusura della Centocelle Giardinetti, il mancato ripristino della Priverno – Terracina e della linea per Fiumicino Città ed il blocco dei lavori di riattivazione della Formia – Gaeta e della Orte – Civitavecchia: un impoverimento della rete che comporta una riduzione di fatto del valore dell’abbonamento regionale». L’Osservatorio ha espresso perplessità per la scelta di Roma Tiburtina come hub principale, sia per la sua lontananza dal raccordo anulare rispetto ad altre stazioni che potrebbero risultare più attrattive per i pullman turistici, sia in considerazione del fortissimo traffico già ora presente nel tratto urbano della A24 e sulla tangenziale. 
«Col passaggio alla gestione diretta del Metrebus da parte della Regione», continua Ricci per il direttivo dell’Osservatorio, «è stato evitato un passo indietro epocale nella gestione del trasporto pubblico nel Lazio. Si tratta però di un punto di partenza e non di arrivo: il lavoro per rendere veramente attrattivo il trasporto pubblico nella nostra regione è ora».