CIVITAVECCHIA – Oltre 300 persone per una serata speciale. I 50 anni del Liceo Scientifico Galileo Galilei non sono stati una semplice ‘‘rimpatriata’’, solo un’occasione per ritrovare i compagni o i professori di un tempo. Allo Sporting Club chiunque abbia partecipato ha potuto respirare un’atmosfera particolare, quella di un gruppo di studenti, professori e operatori che oggi come mezzo secolo fa (e c’erano anche alcuni dei ‘‘fondatori’’) sentono ancora un senso di appartenenza alla loro scuola, alle loro radici, che non è facile – soprattutto ora – ritrovare nemmeno nelle università più blasonate. Lo ‘‘spirito del Galilei’’, già emerso 10 anni fa in occasione del quarantennale è più forte e vivo che mai.
Girando tra i tavoli che occupavano i due piani dello Sporting diretto da Giorgio Ciaceri, si poteva percepire il sottile trait d-union che lega generazioni altrimenti tanto diverse. E così tantissimi a salutare i prof della loro gioventù: da Giorgio Vercesi a Giovanni Insolera, da Nelia Corongiu a Vera Improta agli ex presidi Mario Guida ed al pooplarissimo ‘‘Bob’’, Armando Roberto in camicia rossa garibaldina, solo per citare alcuni dei docenti più ‘‘ricercati’’ per un saluto dai loro ex alunni. E poi i prof di oggi Elena Renzi, Ileana Pietranera, l’ex Roberto Braico (ora al Guglielmotti) e tanti, tanti altri fino alla dirigente scolastica Maria Zeno, ormai una istituzione a via dell’Immacolata, che mette sempre quel qualcosa in più in termini di passione per la ‘‘sua’’ scuola da quasi trent’anni.
Tra gli ex alunni tanti amministratori di ieri e di oggi: da mezza giunta pentastellata con il sindaco Antonio Cozzolino, la vice Daniela Lucernoni e l’assessore Gioia Perrone, alla minoranza con Massimiliano Grasso e Marco Piendibene, oltre al segretario del Pd Enrico Leopardo e all’ex sindaco Gino Saladini.
Diversi i giornalisti, oltre a Grasso, anche Paolo Vercesi e Cristina Gazzellini. E poi gli sportivi: tra i pallanotisti Loris Foschi e Daniele Simeoni. Ma ovviamente mezzo secolo di storia offre rappresentanti di tutte le professioni e categorie, fino ai bravissimi ragazzi del laboratorio teatrale del Liceo che si sono esibiti al termine della cena.
«È stata una bella serata ricca di emozioni forti, di balli e di canti», commenta la preside professoressa Maria Zeno. «Ci sono state tantissime partecipazioni, erano presenti alunni di tutte le generazioni ed età. Era presente persino la classe di apertura, quella del ‘64-’65 – continua la professoressa Zeno – una platea bella e partecipata, c’erano numeri e contenuti. Vedere il trasporto e la partecipazione che tutti i presenti, di qualsiasi età, hanno dimostrato, mi ha davvero colpito molto positivamente».
Proseguono quindi le iniziative della scuola, sia quelle regolari che quelle nate in quest’anno di festeggiamenti per il Liceo, un momento di riflessione, come lo ha definito la Preside, per tutto l’istituto: «Stiamo continuando a svolgere una serie di attività e per gennaio è prevista una riunione con i membri attuali dell’associazione ‘‘Amici del liceo’’, nell’aula magna della scuola, per arricchirla di nuovi collaboratori – continua – devo infatti ringraziare gli Amici del liceo per il loro impegno, insieme alla professoressa Vera Improta che ha svolto un minuzioso lavoro di ricerca per ricontattare tutti gli alunni del Laboratorio teatrale e musicale, protagonisti di musical ed esibizioni. Ringrazio inoltre in particolare la professoressa Anna Maria Cinti, il vicepreside Sandro Moretti, Roberta e Valentina Varlese, Giampiero Firicano e Tiziano Leonardi, ex alunno del liceo ed ora componente del gruppo musicale ‘‘Cugini di campagna’’ per il fattivo contributo dato alla riuscita della serata».
«Ma più in generale, veramente non voglio dimenticare o fare torto a nessuno – conclude Maria Zeno – voglio ringraziare tutti i partecipanti, docenti, ex docenti, il personale e gli studenti di ogni età per questo senso di appartenenza a quello che una volta di più abbiamo dimostrato di sentire come il ‘‘nostro’’ Liceo Galilei».

