CIVITAVECCHIA – Stato di agitazione per i lavoratori del centro di riabilitazione Santa Cecilia che si apprestano a festeggiare il Natale senza vedersi corrisposta metà della tredicesima e l’intero premio di incentivazione, quest’ultimo da luglio scorso. Al loro fianco la Cgil Fp e la Uil Fpl: da oggi all’ingresso della struttura è stato organizzato un presidio, anche per informare la cittadinanza e l’utenza dei problemi dei dipendenti. Con le organizzazioni sindacali che si dicono pronte allo sciopero.
“I reparti operano a pieno regime – hanno spiegato – ma le buste paga continuano a essere mezze vuote. Finora l’azienda non ha saputo dare certezze ai lavoratori, imputando le responsabilità agli organi istituzionali. La situazione dell’istituto Santa Cecilia va a sommarsi a quella del centro Boggi di Santa Severa e dei centri di Roma di via Maiorana e via Sbricoli, gestiti dal consorzio Unisan, che ricevono lo stipendio decurtato di un quinto da giugno 2015”.

