Pronto soccorso al collasso: troppe promesse e pochi fatti
Sanità
7 Gennaio 2016
Pronto soccorso al collasso: troppe promesse e pochi fatti

CIVITAVECCHIA – Giorni duri per il pronto soccorso dell’ospedale di Civitavecchia. Come accade praticamente da sempre, con le festività la mole di lavoro aumenta, a fronte di un personale che stenta a crescere. Le promesse e gli impegni che si trascinano da mesi hanno prodotto un solo effetto: ammansire chi tiene davvero alla crescita del nosocomio cittadino. Per il resto, al di là dei sensazionalismi, dei nastri tagliati e delle promesse mai mantenute, il pronto soccorso continua a soffrire. Pochi i medici, come pure gli infermieri impiegati e troppe le mansioni da svolgere. Sotto Natale la situazione è apparsa esplosiva, con utenti che hanno dovuto attendere ore e ore prima di essere ricevuti. In tutto questo dalla Regione non si registrano novità, se non quelle legate alla variazione del nome della Asl.