S. MARINELLA – Finalmente qualcosa si muove sotto l’aspetto dell’assistenza verso i malati gravi. L’amministrazione comunale, infatti, ha approvato una delibera che istituisce con la Regione Lazio un programma di interventi a favore di persone affette da sclerosi laterale amiotrofica, il cui scopo è quello di facilitare e supportare la permanenza del paziente nel proprio contesto familiare. Possono presentare istanza di accesso i residenti dei Comuni di Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa e Allumiere. L’obiettivo è quello di sostenere l’impegno delle famiglie nelle attività di cura e di assistenza, attraverso l’erogazione di prestazioni domiciliari gestiti in forma indiretta mediante piani personalizzati redatti nell’ambito dell’integrazione socio-sanitaria. Sono previsti infatti interventi a sostegno della domiciliarità e il riconoscimento del lavoro di cura dei famgiliari di durata annuale, tramite l’erogazione di un contributo economico. L’assegno di cura dovrà essere finalizzato a realizzare assistenza domiciliare diretta fornita da organismi del terzo settore in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge per lo svolgimento dei servizi di assistenza domiciliare e aiuto personale ai non autosufficienti e assistenza domiciliare indiretta tramite assunzione di uno o più assistenti familiari esterni alla rete familiare adeguatamente formati che svolgano attività di cura e aiuto al malato di Sla. Nella gestione indiretta, l’utente è libero di scegliere i propri assistenti personali, anche avvalendosi di organizzazioni di sua fiducia, in ogni caso è tenuto a regolarizzare il rapporto con i propri assistenti personali mediante un contratto di lavoro nel rispetto della normativa vigente. I contributi mensili variano a seconda del livello di gravità del deficit. Per il livello 1 la retta sarà 300 euro, per il livello medio 500 euro per il deficit grave 1.200 euro ed infine per il deficit completo 2.000 euro al mese. I cittadini con diagnosi SLA potranno presentare la domanda ai Comuni di residenza. ( Gi.Ba.)

