"Certamen Traianuem", via alla decima edizione
Scuola e Università
4 Maggio 2016
"Certamen Traianuem", via alla decima edizione

CIVITAVECCHIA- Ottanta anni rappresentano un arco di tempo molto lungo, soprattutto per  il liceo classico P.A. Guglielmotti. Per la città non è stato un semplice istituto, ma luogo di alta formazione, stimolo e crescita culturale, grazie alla sua adeguata offerta didattica. Una scuola importante per Civitavecchia, la più antica, fatta di tanta storia, dove i ricordi affiorano insieme ai racconti, che continuano ad arrivare per un ‘libro delle memorie’. Il liceo classico Guglielmotti entra nel vivo dei festeggiamenti, con la decima edizione del Certamen Traianuem,  presentata stamattina all sede della Fondazione Cassa di Risparmio, che ogni anno finanzia l’evento, dalla preside Giuseppa Maniglia, dalla prof. ssa Marilisa Delduchetto, dalla prof. ssa Annamaria Ramoni e dall’avv. Vincenzo Cacciaglia. Un appuntamento, cresciuto negli anni, che ha portato ulteriore prestigio all’istituto di via Immacolata, quest’anno arricchito dalla partecipazione riservata agli ex alunni. “Il Certamen  è per noi motivo d’orgoglio- ha commentato la preside- abbiamo avuto il piacere di ospitare tanti ragazzi negli anni passati. Quest’anno la manifestazione, arriva in un momento importante, perchè festeggeremo gli 80 anni del nostro liceo: lo faremo con spontaneità ma allo stesso tempo con calore, ed avremo il piacere di riabbracciare studenti che hanno fatto la storia del nostro istituto”. Per l’occasione torneranno vecchi studenti. Il 21 maggio infatti sono proprio loro che si sfideranno in una particolarissima e unica versione del Certamen: sarà un’occasione particolare per far incontrare nuovamente persone legate tutte dallo stesso passato, dalle stesse radici. Gli ex alunni potranno aderire alla manifestazione rispondendo a tre requisiti: essere ex alunno del “Guglielmotti” alla data dell’evento, aver una data di nascita anteriore al 23 maggio 1981; Essere “omo senza lettere”, non nell’accezione umanistica e leonardesca della formula, ma nel senso di non aver conseguito una laurea nella  facoltà di Lettere Classiche o Lettere Moderne. La prova consisterà nella traduzione di un brano tratto da un autore latino alla portata dei concorrenti, accompagnata da un commento storico-letterario e linguistico; altro ausilio non viene consentito se non quello di un vocabolario di latino. Il tempo a disposizione scade inesorabilmente dopo cinque ore.  Il prossimo venerdi sarà invece la volta di premiare i vincitori del piccolo Certamen, al quale hanno partecipano alunni delle scuole medie. La serata conclusiva, e forse quella che riassumerà in un’unica notte i valori del Certamen e quelli del suo liceo giunto all’80simo compleanno, si terrà il 18 giugno, quando l’istituto ospiterà festeggiamenti e prove culturali. “Un progetto vincente – ha concluso entusiasta Vincenzo Cacciaglia – la Fondazione è ben felice di poter assistere per la decima volta la manifestazione a sostegno del mondo giovanile”.

(El.Cas)