LADISPOLI – Emozionante la visita dei ragazzi della scuola Corrado Melone al Gianicolo.
Una visita piena di novità e sorprese raccontata dagli stessi ragazzi.
«Nessuno di noi – raccontano gli studenti – aveva mai assistito allo sparo di un cannone, anche se purtroppo molti nostri coetanei lo conoscono troppo bene. Fortunatamente per noi, la guerra in questo caso non c’entra, si è trattato di un colpo a salve, quello che ogni giorno, a mezzogiorno, viene esploso per avvisare dell’ora i romani o perlomeno i turisti che si trovano nella zona del Gianicolo. La cannonata a salve di mezzogiorno fu introdotta da Pio IX nel 1847 per indicare il tempo alle campane delle chiese di Roma e dal 1904 il cannone spara dal Gianicolo. Il suo uso è stato interrotto solo dalla seconda guerra mondiale e fu ripristinato nel 1959».
«L’occasione per noi della Corrado Melone – spiegano i giovani – è capitata qualche tempo fa, in occasione dei festeggiamenti per l’unità d’Italia. Il giorno 17 marzo 2016 ci siamo infatti recati al Gianicolo, invitati dal prof. Enrico Luciani, amico del nostro preside, con le nostre professoresse, per assistere alla cerimonia del 155° anniversario dell’unità d’Italia. Partiti con il pullman, una volta arrivati siamo stati accolti da una guida, la quale, gratuitamente, ci ha accompagnato per tutta la giornata insegnandoci, con molta competenza, disponibilità e simpatia, molte cose che non sapevano su come è nata la nostra Patria».
«La prima cosa che abbiamo visitato – continuano a raccontare i ragazzi della ‘‘Corrado Melone’’- sono stati i busti marmorei, raffiguranti personaggi che durante il Risorgimento combatterono per l’unificazione dell’Italia dei quali abbiamo conosciuto, raccontata dettagliatamente dalla guida, la loro storia.
Dopo di ciò abbiamo preso parte alla cerimonia dedicata al 155° anniversario dell’unità d’Italia. Prima ha suonato la Banda musicale della Polizia, poi sono state deposte le corone al monumento di Garibaldi ed infine è stato suonato l’inno nazionale. La cerimonia e la nostra visita guidata è terminata assistendo allo sparo del cannone,che fa fuoco ogni giorno alle 12 in punto. Esso è posto in cima al colle Gianicolo, praticamente sotto la statua di Garibaldi».
«È stata sicuramente una uscita molto interessante – hanno concluso i ragazzi – che ci ha ricordato che se siamo italiani, lo dobbiamo al sacrificio di tante persone, molte delle quali erano dei giovani poco più grandi di noi».

