CIVITAVECCHIA – Sfide a colpi dii matematica, geometria e da Civitavecchia il più bravo d’Italia. La scuola media “Ennio Galice’” di Campo dell’Oro brilla ai Campionati Internazionali di Giochi Matematici e al Geometriko di Lecce. Due competizioni importanti a livello nazionale, che hanno visto la partecipazione di trentamila studenti. Tra tutti è proprio Massimiliano Foschi, uno studente della 2A della scuola Ennio Galice di Campo Dell’Oro ad aggiudicarsi la maglia del migliore. Nella prova disputata all’Università Bocconi di Milano, il civitavecchiese ha risolto esattamente in 20 minuti tutti i quesiti previsti per la categoria C1 (prima e seconda media), e rappresenterà l’Italia a Parigi, per il prossimo concorso internazionale. Alle finali, per la Galice anche da Matteo Di Gianni, sempre della 2A, autore anche lui di un’ottima prestazione, che ha concluso all’82’ posto (sono stati premiati i primi 200 sui 2000 partecipanti). Bravi anche al Geometriko, i ragazzi della squadra: Filippo Vincenzi, Davide La rosa, Ilaria Evangelisti, Erica Ultrera, Matteo De Gianni. Adesso per Massimiliano le finalissime e in preparazione dell’evento, organizzato dall’Università Bocconi, ci sarà uno stage di allenamento al lago Maggiore.
Soddisfatta la docente, la professoressa Elena Sternini, che ha accompagnato i ragazzi in tutto il percorso e nelle varie trasferte: “Un’emozione grandissima e un’iniziativa altrettanto importante ideata dal un docente universitario, il prof. Tortorelli, alla quale la Galiceha deciso di partecipare – afferma la Sternini – vederli concentrati in una situazione di gioco, ma allo stesso tempo di competizione, è stato bellissimo e molto gratificante per il nostro lavoro. Quando si insegna bene, si studia bene, al di là della vittoria è stato un momento davvero importante per la scuola e per i ragazzi stessi”. Tra i giovanissimi c’è chi già ha in mente il proprio sogno nel cassetto, fare l’avvocato o il medico e l’ingegnere. La geometria e la matematica, non solo un gioco ma strumenti importanti da coltivare per il futuro. “All’inizio non avevo idea farcela, ma quando ho visto il poco tempo impiegato o – spiega intimidito dalla molta attenzione Massimiliano – sapevo di aver fatto bene. La matematica mi piace si, ma non so ancora cosa farà da grande”. Nel difficile momento che la scuola in generale sta vivendo a causa di continui tagli, la didattica in molte realtà cittadine funziona, anzi cresce. “Una scuola comunità, la Galice a Campo dell’oro ne è la dimostrazione, grazie ad un team coeso di docenti molto intraprendenti e il sostegno delle famiglie, le risorse anche se poche vengono impiegate bene. Qui i genitori collaborano con i docenti e si dimostrano recettivi rispetto a esperienze di questo tipo”, conclude la dirigente Maria Pino Cirillo.

