Politica
21 Maggio 2016
Renzi: "Dopo 30 anni chiudiamo cantieri"

“Con questi fondi si mette la parola fine ad un cantiere trentennale”. Le parole del premier Renzi, alla firma del patto con il Lazio, questa mattina alle Terme di Dioclezioano a Roma,  un accordo che prevede lo sblocco di circa 1 miliardo e 407 milioni di euro per Regione.  Occasione importante nella quale Zingaretti ha potuto illustrare al Premier i piani strategici del Lazio, dando la priorità assoluta alla Civitavecchia –Orte.

 “Attenzione al mondo della cultura e alla sostenibilità, – afferma il Premier nel corso del suo intervento –  però mettiamo la parola fine a dei cantieri  aperti da 30 anni. Facciamo accadere le cose con uno sguardo ampio all’Europa, perché dobbiamo essere credibili”. “Quelli che promettono grandi rivoluzioni ma poi non sono attendibili sulla concretezza del giorno dopo giorno, ci stanno rubando il futuro”, dice Renzi firmando l’intesa con la Regione Lazio. “Se vuoi risolvere un fenomeno di portata storica come l’immigrazione, non basta andare in un talk-show e fare la voce grossa”, bisogna “avere un progetto più articolato di quello dei profeti della demagogia che dicono ‘aiutiamoli a casa loro'”.

“C’è un grande orizzonte che è l’orizzonte dell’Italia nell’Europa e nel mondo. La paura fa capolino in tutte le elezioni politiche. Il mondo sta viaggiando ad una velocità in cui crescono le minacce ma crescono anche le opportunità. L’Italia – ha sottolineato il premier – ha un ruolo. Quello di provare a cambiare le cose che non vanno”.