Avis: successo per la settimana dello studente
Sanità
11 Giugno 2016
Avis: successo per la settimana dello studente

CIVITAVECCHIA – Successo per la settimana dello studente promossa dall’Avis comunale di Civitavecchia al termine della quindicesima edizione del progetto Avis Scuola che, quest’anno, si è posto l’obiettivo di stimolare gli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole superiori alla donazione del sangue, mentre per  i piccoli allievi delle scuole primarie e medie, si è trattato di conoscere il sangue in termine di salute e benessere e di riflettere sugli stili di vita positivi.

Il progetto negli ultimi anni ha goduto del finanziamento della Fondazione Cariciv,  ma quest’anno è stato condotto e organizzato dalla sezione locale, che si trova sempre in linea con le direttive di avis nazionale .

Il  gruppo di lavoro voluto dal presidente Nicoletta Iacomelli, coordinato dalla professoressa Maria Luongo e dalla volontaria Barbara Mameli con l’aiuto dei volontari Bruno Simone, Claudia Pastore, Daniela Mazzi e con il prezioso intervento dell’infermiera Alessia Moriconi, ha svolto più di 50 incontri nelle scuole di 2 ore ciascuno.

“Molti giovani donatori, al termine dell’anno scolastico, si sono iscritti per la prima volta all’Avis – ha spiegato Iacomelli – 130 giovani diciottenni degli istituti Calamatta, Stendhal, Guglielmotti, Galilei e Marconi si sono recati alla nostra sede per compiere la donazione del sangue, accompagnati dai loro professori che hanno dato l’esempio concreto: si tratta dei docenti Cristini, Lalli, D’Elia, Galimberti, Pierini ed Esposito. Ottantacinque in totale le donazioni effettuate”.

L’Avis ha ringraziato quindi i dirigenti scolastici Nicola Guzzone, Stefania Tinti, Emanuela Fanelli, Giuseppa Maniglia e Maria Zeno per aver dato piena disponibilità per l’attuazione del progetto e per aver permesso agli studenti di vivere una giornata non tra i banchi, ma sui lettini della donazione del sangue.

Un ringraziamento anche al personale sanitario del punto di raccolta della Asl Rm4, i dottori Arena e Grizzuti, il dottor Striano e gli infermieri presenti.