CIVITAVECCHIA – “La situazione denunciata dal consigliere Rolando La Rosa è nota da tempo ed è stata oggetto di una apposita riunione anche con il dottor Quintavalle e con il collega Floccari. Abbiamo spiegato che si cerca di fare il possibile, con i medici impegnati a rispondere al meglio alle richieste che giungono quotidianamente. E pensavamo di essere stati esaustivi”.
Il direttore del Dea (Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione) Marco Di Gennaro, chiamato in causa proprio da La Rosa in merito alla situazione del pronto soccorso del San Paolo definita “non più sopportabile”, ha sottolineato quelle che sono le criticità insite della struttura, a partire da un ingolfamento causato a volte da un eccesso non giustificato di accessi.
“Perché – ha ricordato – il pronto soccorso dell’ospedale rimane il punto di riferimento del territorio, per tutte le problematiche, anche quelle meno gravi. E lo è non solo per i cittadini, ma anche ad esempio per le rsa attive sul territorio e le case di riposo. Tanto che si sta discutendo con queste strutture per trovare delle soluzioni adeguate in grado di mitigare in via strutturale l’afflusso di pazienti”. Una strada da percorrere, questa, per garantire un accesso al pronto soccorso il più appropriato possibile. “E si sta comunque lavorando anche dal punto di vista strutturale – ha aggiunto Di Gennaro – tra poco partiranno infatti i lavori per gli spazi da destinare a dieci posti letto per l’osservazione breve intensiva, con il recupero e la ristrutturazione dei locali dell’attuale Cup. E attendiamo, spero davvero entro settembre, l’accelerazione della Regione per l’assunzione di nuovo personale”. Attualmente il pronto soccorso conta nove medici. Con l’apertura poi della breve osservazione se ne potrebbero aggiungere altri due più cinque infermieri. Un numero adeguato, secondo lo stesso Di Gennaro, per garantire il giusto standard di assistenza. “L’obiettivo è e rimane quello di dare risposte a tutti nei tempi giusti – ha concluso – finora, nonostante le difficoltà, si sono fatti grossi passi in avanti. E ancora se ne faranno”.


