Sanità
31 Agosto 2016
Chirurgia vascolare, rimane il rischio chiusura

CIVITAVECCHIA – Che ne sarà del reparto di Chirurgia vascolare dell’ospedale San Paolo? Per il momento non ci sono notizie e la Regione Lazio sull’argomento non si è ancora espressa, ma l’apprensione è tanta, poiché il rischio di perdere uno dei reparti di eccellenza del nosocomio cittadino è veramente alto. Da quando è uscito di scena il primario Marcucci, la Chirurgia vascolare ha continuato a lavorare con i grandi numeri, seppure il personale per un lungo periodo è stato ridotto a causa di problemi di carattere generale. A dire il vero il San Paolo neppure avrebbe dovuto mai ospitare la Chirurgia vascolare, struttura prevista invece solamente presso gli ospedali di dimensioni superiori, ma fare oggi un passo indietro equivarrebbe a una perdita importante per Civitavecchia e l’intero territorio. Cinque medici che ogni giorno lavorano in maniera professionale ed impeccabile, garantendo interventi molto spesso delicati e incontrando la soddisfazione dell’utenza. Il rischio che la Chirurgia vascolare possa essere trasferita altrove rimane, con buona pace della politica che non sembrerebbe interessata più di tanto alla questione. Sarà la Regione Lazio a decidere, la speranza è che lo faccia tenendo conto delle reali esigenze del territorio civitavecchiese.