Sanità
21 Settembre 2016
Bracciano, l’ospedale Padre Pio’ verso il rilancio

BRACCIANO – Si sta attuando all’interno dell’ospedale Padre Pio di Bracciano una riorganizzazione e un rilancio della struttura come da pronunciamento del tar. 
A darne la notizia la stessa Asl Rm4 che in una nota spiega che «dal 16 settembre, infatti, il reparto di ortopedia e traumatologia e’ stato riaperto, a seguito dell’assunzione di due chirurghi ortopedici con contratto libero professionale che e’ stato autorizzato dalla Regione su richiesta della Azienda Sanitaria fino al 31 ottobre 2016».
La Asl Rm4 inoltre spiega che «i 6 posti letto attivi sono attualmente ubicati presso la Uoc chirurgia in quanto nella UOC ortopedia sono in corso lavori di ristrutturazione».
La Asl civitavecchiese rassicura che «dopo questa data si potrà garantire la continuità assistenziale del reparto grazie all’assunzione di altri due ortopedici che la regione ha autorizzato in attesa della approvazione del nuovo piano assunzionale».
Per quanto riguarda le attività chirurgiche svolte presso l’ospedale Padre Pio di Bracciano, nelle more dell’approvazione del piano di assunzione e dell’espletamento del bando di concorso in fase di pubblicazione, sono state inoltre attivate specifiche convenzioni con le unità operative complesse chirurgiche delle aziende romane.
«La Asl Roma 4, altresì, relativamente all’attività chirurgica svolta dall’ospedale di Bracciano – spiega l’azienda sanitaria –  sta predisponendo un accordo di collaborazione con l’azienda ospedaliera Sant’Andrea per attività chirurgica in ambito urologico». La direzione sanitariaaAziendale sta, inoltre, definendo i requisiti dei locali da utilizzare presso l’ospedale Padre Pio per l’apertura dell’ambulatorio di endoscopia digestiva di II° livello.
Per tale attività è in corso l’assunzione di un dirigente medico dedicato».
«Ciò permetterà – conclude la Asl civitavecchiese del distretto Roma4 –  il pieno svolgimento delle attività di prevenzione relativamente ai tumori del colon-retto potendo rappresentare il punto di riferimento per i distretti F/3 ed F/4».
Soddisfazione anche per l’onorevole Pd Emiliano Minnucci che l’ha definita «una buona notizia per la comunità dei Laghi e del litorale laziale».
“L’azienda sanitaria di zona, anche dopo il pronunciamento del Tar, sta promuovendo un’azione di rilancio e riorganizzazione del nosocomio che, come da cronaca – ha continuato Minnucci –  rischiava di chiudere i battenti anche per via della cronica carenza di organico. 
Il percorso intrapreso dalla Aasl e dalla stessa Regione si pone come obiettivo quello di ripristinare un presidio ospedaliero in grado di offrire servizi di prevenzione e cura a partire dal reparto di ortopedia e traumatologia, dall’apertura di un ambulatorio di endoscopia digestiva di II° livello e dall’avvio di un’attività chirurgica in ambito urologico anche grazie alla collaborazione con l’azienda ospedaliera Sant’Andrea. 
Prendo atto delle rassicurazioni offerte e mi auguro – ha concluso Minnucci – che questo percorso di riorganizzazione sia il preludio per un rilancio serio ed adeguato dell’Ospedale che, come ho sostenuto anche oggi in cabina di regia, merita di essere sostenuto e incentivato con azioni concrete al fine di garantire continuità assistenziale e sanitaria».