"Di Paolo chi?", i salviniani prendono le distanze dall'operazione dell'ex assessore regionale ai Rifiuti
Politica
22 Settembre 2016
"Di Paolo chi?", i salviniani prendono le distanze dall'operazione dell'ex assessore regionale ai Rifiuti

CIVITAVECCHIA – “Il signor Pietro di Paolo non rappresenta in nessun modo la Lega nel Lazio e non ha alcun incarico nel movimento “Noi con Salvini”, come ribadito più volte. La lista per le elezioni della provincia metropolitana denominata “Patto civico metropolitano” non ha alcun legame con il nostro movimento né con alcuna struttura territoriale riconducibile a Matteo Salvini o alla Lega Nord. Non è mai stato nostro costume politico fare manovre o inciuci per presentare liste di disturbo dell’ultimo secondo”. Lo precisano il senatore Gian Marco Centinaio e Claudia Bellocchi rispettivamente commissario regionale e responsabile enti locali NCS Lazio. “Noi con Salvini”, proseguono “partecipa a pieno titolo con il nostro Consigliere uscente Marco Rolloni alla lista di centrodestra Territorio Protagonista e nessun Consigliere regionale fa parte del nostro progetto e quindi non è titolato a prendere accordi”.

Così i rappresentanti ufficiali di “Noi con Salvini” nel Lazio prendono le distanze dall’operazione politica che ha portato alla presentazione della lista “Patto civico metropolitano” con l’accordo del M5S e che a Roma viene associata all’iniziativa del consigliere regionale Pietro Di Paolo, ex Ncd, ufficialmente facente parte del gruppo di Cuoritaliani, ma da mesi accostato (evidentemente senza alcun titolo, almeno ufficialmente) insieme alla moglie Barbara Saltamartini al movimento salviniano, in cui però, soprattutto dalle elezioni capitoline, in cui proprio Di Paolo, aderendo a Cuoritaliani, ha appoggiato Alfio Marchini, la ex portavoce nazionale di Ncd ha finito per pagare il conto all’interno della Lega nel Lazio.

La deputata leghista, vicina al vicepresidente di NcS, Volpi, si dice che abbia scontato infatti anche la scelta di Di Paolo di aderire al movimento che ha sostenuto Marchini. 

Quindi,alla fine, l’iniziativa dell’accordo con i M5S per presentare la quarta lista – che i grillini, tramite Emanuele Dessì, hanno definito una formazione “con un’ampia rappresentatività, capitanata dal sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti”, eletto nel 2014 alla guida di uno schieramento di liste civiche, è da ascrivere alla regia personale, tra gli altri, del marchiniano, non più leghista, Pietro Di Paolo, ex assessore ai Rifiuti della giunta Polverini, vicino all’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, che voleva portare ad Allumiere la discarica di Roma.