BRACCIANO – Si è tenuto un incontro presso la sala consiliare del Comune, tra il sindaco di Bracciano, il direttore generale della Asl Roma 4, il direttore sanitario, il direttore del 3° distretto, ed i sindaci di Anguillara Sabazia, Manziana, Trevignano Romano e Canale Monterano. All’ordine del giorno la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, per l’attuazione e la programmazione dei servizi e degli interventi a rilevanza socio-sanitaria dell’ambito territoriale del 3° distretto della ASL Roma 4. Durante la riunione coordinata dal sindaco di Bracciano Armando Tondinelli sono stati discussi molti punti previsti nel piano sociale di zona e nel piano di azione territoriale, tra cui: la promozione della partecipazione di tutti i soggetti pubblici e privati, il favorire dell’integrazione degli interventi e delle prestazioni sociali e socio-sanitarie nell’ambito distrettuale, l’individuazione e la definizione dell’area di bisogno e delle modalità di integrazione sanitaria e sociale, degli standard organizzativi e delle modalità di erogazione dei servizi socio-sanitari. E’ subito apparso chiaro che c’è una grande volontà tra le parti di cooperare e di riuscire ad integrare, nel miglior modo possibile, una maggiore e migliore quantità e qualità di attività/servizi da riversare sul territorio.
Quanto detto sopra è stato testimoniato dal fatto che grande attenzione è stata posta anche alle funzioni del PUA (Punto Unico di Accesso) e proprio in un’ottica di maggiore integrazione e interazione tra ASL e Comuni si è iniziato a gettare le basi per la creazione di una rete che sia in grado di accompagnare il paziente in tutte le fasi di cura e assistenza, creando percorsi razionali volti a garantire trasparenza delle procedure di accesso, efficienza e tempestività e soprattutto volti all’eliminazione di eventuali duplicazioni di servizi che sottraggono risorse economiche ed umane agli Enti. E’ stato quindi dato mandato al Dott. Rinaldi Direttore del Distretto di partecipare al tavolo tecnico con i Comuni per la redazione di un progetto che sarà sottoposto al vaglio dei Sindaci e della Direzione strategica . Tra le varie ed eventuali sono stati trattati argomenti di interesse per il distretto f3 quali : l’apertura dell UCCP di Manziana la cui attivazione sarà fissata nei prossimi giorni di intesa con il sindaco Bruno Bruni, l’attivazione dell’ambulatorio per i disturbi dello spettro autistico e ADHD presso il comune di Anguillara e l’attivazione dei locali Avis preventivamente individuati. Sull’ospedale di Bracciano infine alle varie domande espresse dai sindaci e dagli assessori intervenuti il Direttore Generale ha manifestato piena intenzione nel rispetto del DCA che ne regolamenta la funzione, spiegando al contempo le criticità estive che hanno condotto la chiusura temporanea di Ortopedia che è stata riaperta in locali differenti da quelli originali, ed è ad oggi in fase di ristrutturazione.
Il Dott. Quintavalle ha comunicato che si sta lavorando insieme al Policlinico Universitario S. Andrea per attivare degli ambulatori di Chirurgia Urologica sia nel 3 che nel 4 Distretto con l’utilizzo per alcune tipologie di interventi delle camere operatorie di Bracciano e per altri, con la presa in carico da parte del S. Andrea. L’ospedale di Bracciano nell’ottica dell’integrazione ospedale/territorio sta per attivare un’unita di Endoscopia Digestiva finalizzata al recupero di tutte le prestazioni diagnostiche inerenti il secondo livello dello screening della prevenzione del tumore al colon retto e la Direzione Aziendale sta predisponendo il bando per l’ individuazione del responsabile tecnico. Tali attività avranno gli stessi standard quali-quantitativi del centro già funzionante presso l’Ospedale San Paolo. Inoltre si sta proseguendo nell’individuazione dei locali ove poter istituire un centro Alzheimer deputato alla diagnosi sia clinica che strumentale e di un laboratorio rientrante nella rete dei centri Alzhaimer attualmente previsti. Stanno per partire i lavori per le scale antincendio e per il nuovo Laboratorio. Infine, conclude il Ds si sta verificando la fattibilità di poter trasferire da 40 a 50 posti di riabilitazione intensiva in maniera da creare un’azione sinergica con l’Università S.Andrea e creare nel contempo un azione produttiva all’interno della struttura che sarà completamente distaccata e autonoma per percorsi e ingressi dai restanti ospedali.
Sanità
30 Settembre 2016
Sanità, incontro Asl-sindaci per i servizi sul territorio

