ROMA – “La nuova legge sull’informazione dà un contributo importante ad un settore che per troppi anni non ha avuto l’attenzione che meritava”. E’ quanto dichiara Daniele Sabatini, capogruppo Cuoritaliani in Regione Lazio, dopo l’approvazione, in Consiglio Regionale, della proposta di legge n. 210 ‘Legge quadro a sostegno del pluralismo dell’informazione e della comunicazione istituzionale’. L’Aula ha dato il via libera con 34 voti a favore e 6 contrari. D’iniziativa del consigliere Cangemi (Cuoritaliani) e sottoscritta da Bonafoni (Sel), Simeone (Fi), De Paolis (Sel), Valeriani e Favara (Pd), la proposta di legge e’ composta di 36 articoli ed è divisa in due parti: una che riguarda il sistema di informazione e comunicazione, l’altra il Corecom regionale.
Lo stanziamento complessivo è di 1,95 milioni di euro per il triennio 2016-2018. La legge prevede interventi a favore dell’editoria, delle emittenti radiotelevisive e delle testate on line locali, della distribuzione locale e dei punti vendita della stampa quotidiana e periodica e del sistema integrato delle comunicazioni di pubblica utilità. Con questa legge la Regione promuove inoltre studi e ricerche, corsi di formazione e riqualificazione professionale rivolti ai giornalisti e operatori del settore, nonché progetti di mediattivismo e produzione indipendente di informazione nelle scuole con l’obiettivo di formare cittadini impegnati a sperimentare attivamente e collettivamente forme di autogestione della comunicazione. Un intero Capo detta la nuova disciplina del Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom); un altro Capo tratta i compiti della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo in ambito regionale e quelli della commissione regionale di vigilanza sul pluralismo dell’informazione che svolge funzioni di monitoraggio dell’informazione resa dalla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo regionale e vigila sulla corretta applicazione delle disposizioni in materia di accesso alla programmazione. Viene infine disciplinata l’informazione e la comunicazione istituzionale.
“Con questo testo, approvato dal Consiglio regionale – dichiara ancora Sabatini – si rafforzano i principi di pluralismo, indipendenza e trasparenza. Sono previsti interventi a sostegno dell’informazione locale, per favorire l’aumento dell’occupazione giovanile e promuovere prodotti editoriali di qualità, guardando non solo ai media tradizionali ma anche alle nuove tecnologie e all’informazione on line. Ringraziamo il presidente Cangemi per il lavoro svolto, in commissione di Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, per arrivare ad una legge quanto più condivisa e partecipata, un lavoro certamente lungo e complesso ma che ha saputo dare buoni frutti”.

