"Pronto soccorso, il Pd fuori tempo massimo"
Sanità
28 Ottobre 2016
"Pronto soccorso, il Pd fuori tempo massimo"

TARQUINIA – Un’uscita, quella del Pd locale, che ha stonato alle orecchie di molti. Se non altro per il solo fatto che alla guida delle istituzioni locali e nazionali – Comune, Regione e Governo -, c’è proprio il Partito democratico. Lo stesso, cioè, che ieri ha lanciato l’allarme su una situazione al pronto soccorso dell’ospedale di Tarquinia, definita ‘‘al limite della legalità’’. La stonatura non è passata inossservata alle forze politiche di centrodestra, con il Movimento politico “Rinnova’’ che subito interviene per criticare duramente le esternazioni del Partito democratico circa la situazione di forte difficoltà in cui operano i sanitari del Pronto soccorso dell’ospedale di Tarquinia.

«Abbiamo letto le dichiarazioni della segreteria del Pd locale sul grave disagio in cui si trova l’ospedale di Tarquinia e in particolare il pronto soccorso intasato di pazienti e a corto di personale. Ci domandiamo se i democratici locali sono tornati da una lunga gita su Marte o se sono stati sempre sulla terra – attaccano da ‘‘Rinnova’’- Infatti da anni denunciamo lo stato in cui si trova il nosocomio tarquiniese, con lavori che sembrano non finire mai e problemi di ogni genere».

«Adesso arriva il Pd tarquiniese che fa la sua sparata fuori tempo massimo – rimarca il movimento politico di centrodestra – e giunge al paradosso di criticare esponenti del suo stesso schieramento. Infatti, vogliamo sommessamente ricordare che da nove anni il Sindaco di Tarquinia, nonché da un anno anche presidente della Provincia, è il signor Mauro Mazzola del Pd. Vogliamo ricordare ai democratici appena tornati dal pianeta Marte che il presidente della Regione Lazio è il signor Nicola Zingaretti, anch’egli esponente di punta del partito democratico. Vogliamo ricordare che al governo della nazione c’è un certo Matteo Renzi, sempre del Pd, che voleva rottamare la politica e invece rischia di rottamare l’Italia intera».

«Questa polemica sull’ospedale, con osservazioni che giungono fuori tempo massimo – commentano da Rinnova – serve solo a sviare l’attenzione della pubblica opinione sulle gravi responsabilità del centro sinistra in generale e del partito democratico in particolare e a tutti i livelli istituzionali».

«Oppure – aggiungono gli esponenti di ‘‘Rinnova’’ stiamo assistendo a un regolamento di conti interno al Pd, forse nel tentativo di indebolire Mazzola e la direzione sanitaria della Asl in vista delle primarie per la candidatura a primo cittadino. Noi siamo fiduciosi nel giudizio degli elettori, perché cambiare si può». (a. r.)